Lei, lei ti mancherà.
Quando fisserai più intensamente i suoi occhi
e capirai, capirai che non sono come i suoi.
Quando respirerai a pieni polmoni il suo profumo
e capirai, capirai che non è come il suo.
Quando bacerai quelle labbra
ma non saranno come le sue, morbide.
Eccome se ti mancherà.
Ne sentirai la mancanza, cellula per cellula.
Ogni singola particella di lei ti mancherà,
anche se non lo ammetterai.
Sarai duro, stronzo, acido
ma non troverai mai nessuno,
mai nessuno, che come lei,
ti donerà il cuore,
ti donerà tutta se stessa.
Nessuno.
E mi auguro, oh come mi auguro,
che sentirai la mancanza di ogni suoi gesto,
anche il più piccolo.
Del suo modo di camminare,
della sua risata,
del suo modo di allacciarsi le scarpe,
del suo modo di guardare il cielo,
di tenere la sigaretta,
del rapido gesto con cui si sistemava i capelli.
Lei ti mancherà, anima e corpo.
Ma quando lo capirai,
lo rinnegherai a te stesso,
ti autoconvincerai di aver fatto la cosa giusta.
Sei troppo orgoglioso per ammetterlo.
Ma la verità è che una come lei,
non la incontrerai mai.
E hai sbagliato,
hai fottutamente sbagliato.
L’hai persa, contento?
Il suo profumo,
le sue fragili braccia,
le sue lettere scritte solo per te,
tutto questo non ci sarà più.
E tu, tu rimarrai solo
e solo allora, forse, ti accorgerai
del tremendo sbaglio.
Lei, lei sta crescendo grazie al tuo errore.
Lei ha pianto tanto,
ha urlato, si è sentita persa.
Lei è stata così male.
Ma lei ha imparato a non fidarsi,
a non fidarsi più di nessuno.
Lei, lei ero io.
E ti mancherò, ti mancherò così tanto.
E tu, tu brutto figlio di puttana,
resterai solo,
com’è giusto che sia.
—  -creep- | Cristina, pensieri sconnessi.
Mientras me pregunto, ¿qué es poesía?, la imagen de tu hermoso rostro me hace viajar al mismo fin del universo y regresar a esta existencia en menos de un suspiro. El recuerdo de tus ojos azules, me hace sumergir en un mar de sentimientos y me convierte en un argonauta dispuesto a navegar en ti. Es entonces cuando mi piel te presiente y se estremece por completo, comenzando a clamar por ti, gritando tu nombre en cada esquina en esta metrópolis de la soledad. Y es ahí, en ese instante, donde me doy cuenta que eres tú la respuesta a esa pregunta, porque tú eres la musa de mis letras, la razón de mis versos y la conclusión de cada escrito. Porque tú mi amor, eres poesía.
—  jorgema (¿Qué es poesía?)