but imagine going to prom with luke and you’re home getting ready, perfecting your make up and hair and then your doorbell rings and you open the door to see luke in a suit and a bowtie smirking at you sweetly and when he sees how you look like he gets kind of stuck in the moment and only manages to say a quiet hi, stumbling on the simple word along the way and he asks you if you’re ready to go and you say yes and he takes your hand and leads you to a cute little car he rented and when you sit in the car he plays a mixtape of all your favorite songs because he’s been paying extra attention for the last couple of months just so he could find all the best songs for you and when you arrive he hurries to your side of the car just so he could open the door for you and he tries to be a gentleman during the whole night but sometimes fails as he stumbles on his own feet while you’re dancing or wants to say something really cute and gets tongue tied but then still smirks like a jackass when you let him invade your personal space so he could show off to his frieds oh my god stop mE

L’ultimo lunedì del mese coincide con un’inspiegabile ed ennesima torrida giornata di fine estate. Svegliata alle prime luci del giorno, col fottuto caldo che ancora asfissia le notti, ho deciso che con l’auto sarei arrivata in un punto desolato, per correre o per fingere almeno di farlo.

  • Prima di guidare un’auto bisogna accertarsi di un paio di cose. 
  • Mentre felice e spensierata come un bocciolino di rosellina profumosa, mettevo in moto il veicolo, acceleravo convinta e mi dirigevo a stento verso la meta, sentivo che qualcosa non andava. La pigrizia e il siddio di dover controllare che accadeva, mi ha fatto sorvolare la più semplice delle soluzioni.
  • Non avevo tolto il freno a mano. Mi sono fatta chissà quanti metri con sto coso alzato, probabilmente provocando fumate nere che uscivano allegramente dalla marmitta, chissà. 
  • Ieri sera nella via del ritorno verso la mia dimora, sempre nella mia vettura, sempre io alla guida, mi accorgo da lontano che un tizio di mezza età a passo spedito, avanzava nella notte. Io che nemmeno il tempo di pensare “secondo me questo cade ‘nterra”, ho dovuto pochi minuti dopo fermarmi accanto a lui, perché sì. Era caduto, e anche se si era rialzato, era comunque caduto. (Io ho riso per dieci minuti nostop, però non importa). 
  • Lui con molta tranquillità da forte uomo ferito nell’orgoglio (e nelle mani/ginocchia, e chissà in che altro!) ci caccia via con un “ahahahahahah ma non sono caduto”. 
  • AH AH AH  mica era caduto, no. E’ uscito di casa con i pantaloni strappati alle ginocchia e le mani sanguinanti, ovviamente.
  • Anyway, mentre tizi a caso cadono nelle notti silenziose e fingono non sia accaduto nulla.  Ci sono soggetti che hanno deciso di inventare una nuova moda: dare spallate quando mi incontrano. C’è quasi una relazione tra il mio ignorarli e le spallate ricevute. 
  • Più vengono ignorati più forti sono le spinte ricevute “per caso”. 
  • Sono convinta che così continuando, finirò in una pozza di sangue, perché per troppo ho ignorato. Ma poi mi rialzerò, e quant’èvero il cielo, la faccia te la spacco per bene, figlia mia.
  • Per rianimare apatici momenti di atarassia imperitura (madò) ho rielaborato ed inventato una perla che ho visto per caso nonricordodove. Eccolo:
  • Gesù entra in un bagno pieno di donne e queste si sconvolgono. C’è chi si aggiusta i capelli davanti allo specchio, chi si lava le mani, chi chiede consigli poco ortodossi sul sesso a tre (!?) ad un’amica a caso e “Oddio che succede? Gesù che ci fai qui dentro?”. “Esci da qui, aiuto, aiuto!”. Gesù perplesso e smarrito, le osserva ad una ad una, si guarda intorno ed esordisce con “oh scusate, ma sulla porta c’era scritto ‘SIGNORE’ ” (LOLLONI)
  • Io ho riso mezz’ora ininterrottamente rischiando il soffocamento. 
  • Bon Lundi joyeuse.
Między myśleniem o kimś a myśleniem, żeby o kimś nie myśleć, jest bardzo cienka granica, ale mam dość cierpliwości i opanowania, żeby iść wzdłuż tej granicy całymi godzinami, a nawet dniami, jeśli trzeba.
—  Jennifer Egan “Zanim dopadnie nas czas”
Monologo delle 19:00

Ieri ho scoperto che una mia vecchia compagna di classe delle medie è diventata già mamma. Chissà come sono andate le cose, mi dico, tutti pensano che sia stata un po’ facile. Io la ricordo gentile, un po’ snob forse, corteggiata, ma non facile. E comunque lei è felice e chi sono io per giudicare? La vita è proprio strana, mi dico, e mi sono chiesta: cosa vuoi tu dalla vita?
E ci ho pensato. Io voglio laurearmi, svegliarmi tutte le mattine per andare a lavorare, annaffiare le piante del mio terrazzo, scegliere i colori delle pareti di casa mia, pagare le rate della mia prima auto, chiedere qualche ricetta alla vicina di casa, innamorarmi sul serio e crescere insieme, girare un po’ il mondo, riempire il soggiorno di mobili etnici, fumare così tanto e poi trovare un valido motivo per smettere, riempirmi la testa di libri, il fegato di alcol e diventare adulti come per magia quando bisogna crescere un figlio e magari crescerne due, voglio rimproverarli, farli stare bene, amarli più di quanto si potrà fare, respirare il loro profumo, addormentarmi serena, abbracciare la mia famiglia, avere un tavolo lunghissimo per ospitare tutti i miei cari e voglio il meglio per me, perché farò di tutto per meritarmelo.

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I’m not even sorry for this one. I love it.

posprout said:

Not enough followers?? Now write about B1A4

ngoc god bles u i love u ngoc

i will write abt bipo babs k

jinyoung - frail old man thats subscribed to mens fitness to motivate himself to get baro-esque abs

cnu - pta mom known to b a walking sex god probalb also His Loins are incredibly important (always capitalized!! its a proper noun!!!)

sandeul - knows where evry member hides their stashes of snacks n candy. eats them all w/o constraint n blames it on a stray rat when the members find out food is gone

baro - has never seen a bobie before but pretends he has also claims hes the most ‘experienced’ out of all of them. is a big fat liar n a nerd

gongchan - devil in disgusie maybe. loves his hyungs but hates them all the same. cult leader. rebellious child

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