Voi di Feisbuk non potrete mai paragonarvi a noi di Tumblr. Noi ci riempiamo il blog di frasi strappalacrime e tagliavene, postiamo foto in bianco e nero di qualsiasi cosa, perfino della cacca del gatto che è uscita a forma di cuore (molto significativa, sta a significare che l’amore è una merda seppellita nella ghiaia e poi mangiata dal cane dei vicini che piscia sopra al resto), ci tingiamo i capelli di blu che dopo manco una settimana diventano verde alga vomitata dal criceto Hamtaro, ci mettiamo le scarpe di Frankenstein e beviamo il THE DIOCHEFIGOBESTEMMIARE, IL CAZZO DI THE NON LO BEVE NESSUN ALTRO A PARTE NOI TUMBLERESI!!!! Voi rubbbbbate le frasi original © da noi e poi fate finta di tagliarvi la pella col sanguo che escie MA NON LO FATE! NO, PERCHè SOLO NOI TUMBLERONE ABBIAMO IL CORAGGIO FEGATOSO DI TAGLIARCI IL CLITORIDE E POSTARE LE FOTO DEL SANGUO SUL NOSTRO BLOG, RIGOROSAMENTE IN BIANCO E NERO PERCHè FA PIù TRISTEZZA INSIDE! Arrendetevi facebocchini, voi avete le foto in reggiseno. Noi abbiamo il sanguo e i tizi muscolosi che infilano le mani nelle vagine delle loro cavalle puledrine.
—  Tru sufferens incombe
lo svarione delle pisciate.

Zara doveva fare la pipì. Mentre sua madre le parla, arranca verso il lavandino. Prende un bicchiere, lo riempie d’acqua. Fredda. Ne beve il contenuto in un sorso. “Ah, acqua.” Aveva perso ogni possibile traccia di saliva, un bicchiere era tutto cio’ che voleva.

No.

E’ tutto nella sua testa. Davanti al lavandino c’è, ma si è immaginata tutto. Deve solo fare la pipì. “Non riuscirò mai a bere, devo prima pisciare”. Allora andò in bagno. Si sedette sul cesso e pisciò. Nel mentre pensava.

"Ah, la pipì che esce. Che sensazione meravigliosa. Zara, in questo momento, stai eliminando tutto il brutto dal tuo corpo. Tutte le cose che ti affliggono, che ti attanagliano, la tristezza, la rassegnazione, l’assenza di fiducia in te stessa, i rimorsi… Tutto pisciato via. Le vedrai lì, galleggiare, sul fondo del cesso. Minuscoli danni disciolti nell’acqua giallognola. Dopo questa pisciata sarai una persona diversa. Una persona migliore. Più sicura. Più serena. Più contenta. Più viva. Sarai una persona nuova. Una persona migliore."

Prese la carta igienica, la buttò e tirò l’acqua.

La sua pisciata era finita,

lei era cambiata?

Oggi mi va di essere polemica, sì.

Comunque a me dovete spiegarla ‘sta cosa del “mare dentro”. No, perché io non l’ho capita, veramente.
Mare in tempesta, dove? Cosa? Come? Uno quando va al mare ci piscia pure nell’acqua, quindi avete pure piscia dentro di voi?
E, scusate, ma capisco il voler esprimere il proprio stato d’animo attraverso post di Tumblr, ma certe cose mi irritano parecchio.
Come odio quelle che postano foto dei tagli che si “fanno con l’amica lametta”. Risparmiatemi che di problemi ne ho già abbastanza, non mi interessa sapere i vostri. Però, le più belle sono quelle che si ostinano a scrivere cavolate come mare dentro, 12 anni, depressa, anoressica, porco dio”, mi urtate il sistema nervoso, parecchio. Intanto vi calmate care, perché a dodici anni se vi sento bestemmiare vi prendo a papine se non lo fanno i vostri genitori. Mangiate e forse non sarete più depresse.
Ah, mi irrita anche trovarmi insulti e vari nell’ask box, quindi scollatevi dal cazzo e tornate a nuotare nel mare in tempesta dentro di voi. In caso prendetevi un salva gente, così non annegate nella piscia di balena.

PACE E AMORE E SESSO GAY.
GRAZIE, PREGO, CIAO.

anonymous said:

Dio mio quanta ignoranza, quanto schifo nelle cose che ti scrivono. Puttana? Devono essere molto intelligenti. Associano il termine puttana ad ogni cosa, non sanno cos'altro dire molto probabilmente. Lasciali crepare nella loro ignoranza, sti cretini

Il cane piscia in camera, è una puttana.

anonymous said:

Riguardo al tuo "stavo pensando che" sono totalmente d'accordo con te, ma il fatto è che di questi tempi se una non è figa e magra come un chiodo, ma magari un po' in carne, nessuno la piscia minimamente. Non solo il fatto del sesso, comunque meglio se non vuoi farlo, almeno quando parli con una non pensi cose del tipo "ma se la rasa?" Comunque complimenti per l'esame

Ahahah.
Grazie, e sono d’accordo.

Misà

Che me ne andrò da mia nonna adesso, anche se fuori diluvia come fosse la vescica di un bambino che ha trattenuto fin troppo e adesso piscia.
Ma vado per mangiare perché a casa non c’è una beata e ad aspettare i miei che tornano da fare la spesa mi trovano a casa che sono morta per terra.

Ringrazio brute-fili-mi (qui si sta prendendo una brutta piega) per questa nominaaassion

1) Ti manca qualcuno? sì…brutta brutta cosa.

2) Credi nelle relazioni a distanza? Personalmente io non ci riuscirei a vivere così, ma se proprio proprio you’re in lovelovelovelove allora beh…

3) Citazione preferita? Fino a qualche tempo fa ne avrei fatte una lista, ma adesso sto cercando di staccarmi anche da quello. Le parole non cambiano le cose, aiutano solo a capire meglio i fatti…poi certo ci sono un sacco di frasi a effetto che mi colpiscono molto spesso, ma non voglio basare ciò che faccio su di una frase e di certo una soltanto non potrebbe riassumere la mia linea di pensiero o il mio modo di essere.

4) Cosa sogni di diventare da grande? A sei anni volevo fare l’egittologa, poi mamma ha detto “pisa pi curt” aka “piscia più corto”, quindi adesso sogno e basta, che è meglio.

5) Cosa pensi della società? tante brutte cose che è meglio non rivelare.

6) Una cosa particolare su di te? Ne ho scritte dieci invece che cinque per sbaglio in un post precedente, scorrete, sceglietene una e fate copia incolla qui.

7) Rapporto con i genitori? ahahahahahahah

8) Hai rimpianti? sì, come tutti, ma tanto, che senso ha? 

9) Quanti anni hai? 18/9/24/13/81 tanti tantissimi anni.

No comunque scusate per queste risposte un po’ da scazzata ma alcune sono domande personali cavoli :( Non siate così ficcanaso, fate come me, che non nomino nessuno! 

saaaao

anonymous said:

Senti se non fosse per l'età io sarei su un aereo per Tomorrowland! Intedevo dire che depressione cioè che rinizia la scuola, e porcodio che stress,dopo tutti questi giorni al mare. Noia cioè che dio piscia e rompe le palle e non posso fare nulla

Vabbe ma la scuola non è poi tanto male alla fine dai..ok ho detto la cazzata delle 00:32 , comunque tutti abbiamo una vita di merda non solo te, bisogna imparare ad accontentarsi di ciò che si ha. Di dove sei te?

My breakfast was a delicious bircher muesli topped with a apple, a cup of white tea and a big bottle of #stgeorges water 💕Now we are going hike to the Piscia di Gallo ☀️ #breakfast #vegan #eatgood #eatclean #eathealthy #eattherainbow #youarewhatyoueat #instafit #instafood #iphoneonly #superfoods #delicious #fitfam #fitfood #fitgirl #fitness #foodart #healthy #healthyfood #healthylifestyle #nutrition #clean #cleaneats #cleaneating #cleanrecipes #cleanlifestyle

odissee quotidiane

oggi ho preso il 3/ grazie a una signora parzialmente sdentata con i capelli grigi e il sorriso buono ma l’occhio furbetto. l’ho preso grazie a lei perché io ero convintissima di dover aspettare il 38 per arrivare in centro e invece no, “signorì, il 38 passa solo la mattina”. ah ok, grazie.
l’ansia si è impossessata di me a circa tre quarti del viaggio, mentre le esalazioni ascellari di una polaccona mi inibivano l’olfatto.
ho pensato “appena scendo mi calmo, tanto ci sarà poca gente in giro. mi siedo in un bar (non QUEL bar), prendo una camomilla, piscio tutta la piscia pisciabile e poi esco e mi fumo mezzo pacchetto prima di affrontare la situazione”.
le cose non sono andate proprio in questo modo, ovviamente: in primis ho stressato al telefono S. e F. chiamandole ogni due secondi netti e chiedendo disperatamente consigli che non ho seguito; ho peraltro preso caffè su caffè aumentando esponenzialmente la già massiccia dose d’ansia fino a portarla a picchi mai sfiorati prima; infine la grazia è arrivata con una camomilla merdosa presa a un bar very chic in cui sono stata guardata malissimo dopo l’ordinazione ambigua. (ah, mi stavo quasi scordando della spazzoletta presa al volo ad acqua&sapone perché non volevo avere nemmeno un capello fuori posto)
per un’oretta buona ho percorso ogni strada possibile del centro fumandomi anche le dita per la disperazione, poi ho deciso che era arrivato il momento di affrontare la durissima realtà: ho preso la via di QUEL bar, determinatissima a perseguire l’obiettivo che mi ero prefissata.
ad ogni passo sentivo sempre più consistente e pesante la palla da carcerata legata alla caviglia e il respiro debole. l’ho visto da lontano fuori dal locale, guardava nella mia direzione come se stesse aspettando qualcuno e per un attimo ho voluto pensare che stesse aspettando proprio me, che stesse contando le ore passate dall’ultima volta che i nostri sguardi si sono incrociati di sfuggita. l’illusione è durata giusto fino a quando non ha voltato i tacchi ed è rientrato. ho proseguito guardando avanti, senza neppure girarmi un secondo a sinistra per scorgere la sua immagine confusa dietro al bancone. dovevo entrare ma non ne sono stata in grado. chissà se quando sono ripassata la seconda volta mi ha visto. io non ho avuto nemmeno più il coraggio di guardare da lontano.. sarà che ogni volta invece di fare progressi regredisco in una maniera spaventosa. arriverò al punto di evitare la strada del bar, poi quella zona del centro, poi tutto il centro e poi non uscirò più di casa, fino a confinarmi nella doccia come un vermicello lurido. farò intagliare uno sportellino nella porta del cesso e dirò a mia madre di nutrirmi solo tramite quello e le dirò anche di chiamarmi Bobby.

Text
Photo
Quote
Link
Chat
Audio
Video