Mi ha sempre terrorizzato l’idea di un’anestesia totale, perché so che in quel momento non riuscirò a dominare altre forze, le forze della medicina che mi faranno addormentare senza il mio volere. Quel giorno morirò già un po’, se mai accadrà. Perché prenderò coscienza di essere niente in confronto a energie superiori. Come la morte.

Nature

Looking up at the stars, with their light
along how many generations has it
passed it’s vision into my eyes

and my mind falling,
and my stomach quivering
and my fur trembling
and my paws digging
into the ground
where with antennae shivering
in cool wind reflecting
the eyes of multiplicity,

a thousand tiny feet
carrying pieces and pebbles
to build entire cities
contained under leaves rising
to a a beak perched in it’s nestle
quietly letting out
small chirrups 
whistles and

the clouds, their forms
coming into making-love
within each other of me

destiny is not this
moment but the motion
of the future,

a path which desires you

the sweeping wind 
with hands which 
my hand beckoned

Sono quasi tre mesi che non ci parliamo. Non so come stai, cosa fai, dove vai. Non so se hai un’altra, se sei riuscito a dimenticarmi, se anche tu senti la mia mancanza così tanto da star male, fisicamente male.
Mi manchi.
‘Mi manchi’ è tutto quello che riesco a dire, uno stupido, fottuto, patetico ‘mi manchi’. Mi sto tenendo tutto dentro, non ne parlo con nessuno, si son stancati tutti di sentir parlare di te. Dopo tutto ciò che è successo e che non è successo mi sarebbe già dovuta passare. Il problema è che non passa. Il problema è che la tua assenza si fa sentire. È come se ci fosse una lama dalla lunghezza infinita nel mio stomaco, che ogni giorno lentamente mi trafigge sempre più in profondità. La tua assenza è un’eterna agonia.
E sono una stupida, sono stata una stupida perché io e te saremmo potuti stare insieme anche per tutta la vita, ci credevo davvero nel nostro sogno di vivere insieme, di viaggiare insieme, di sposarci.
Sono una stupida perché ti ho perso, ti ho mandato via, ti ho lasciato andare e me ne pento, me ne pentirò forse per sempre.
—  turbe-mentali
After Eons of Forest Bathing

Bloody palms
Candy flavored psalms 
I heard the prophet’s echoes from my pillow.
The backdrop was crucifix-red
as the sea groaned in the breeze.

The grunts enslaved every crusader
& chained splintered oars to their hands.

After eons of forest-bathing,
the lion-man in Roman-purple robes perched atop the flagstaff,
head cocked,
bullets whirring thru his roaring mane.

The clouds trickled violet droplets ‘cross the sky as Night yawned and stretched its stars into the heavens.
Parrots leapt out from the waves, and
below, squids sprayed their velvet ink until they shriveled up
& drowned.

The backdrop was big-bang black
as the breeze laid siege to the sea. 



—Dan Goldstein 
(translationsoftheinvisible)

Niente, volevo solo dirti che ho capito che le cose belle hanno un inizio e una fine. Per noi non è stato così, è stato un continuo lottare da sola per una persona che forse era davvero come veniva descritta da tutti. Ho sempre difeso te, ho sempre difeso ciò che eravamo insieme e i miei sentimenti. Sono stata dietro un qualcosa che in realtà mi ha fatto solo del male.. Ma a quale scopo? Questo non l’ho mai capito. Io sapevo solo che per me ne valeva la pena, perché eri tu. Non hai la minima idea di cosa ho passato, non sai nulla. Non hai la minima idea delle notti in cui non riuscivo a dormire perché non capivo cosa dovevo fare per te. Tutte le volte in cui ho detto basta, perché tanto tu non c’eri e poi tornavi in modo quasi naturale ed io mi sentivo sempre più stupida. E adesso mi sento ancora più cogliona di prima ma vabeh…
Se avessi avuto un pò più di tempo ti saresti accorta dei cambiamenti, delle cicatrici, occhi lucidi e troiate varie ma non l’hai mai fatto.
E nonostante questo io sono sempre rimasta.
Speravo in un’amicizia che poteva durare ancora, ma non posso farmene una colpa, l’ho già fatto per troppo tempo.
Hai mai perso qualcosa a cui tenevi davvero tanto? Mi sento inutile, perché eri l’unica battaglia che non avrei mai voluto perdere, ma forse è vero che crescere significa lasciarsi alle spalle qualcuno. Mi sono dilungata già troppo, sappi solo che sei l’unica persona che mi mancherà sempre, ma stavolta non tornare più nella mia vita se mi vuoi almeno un pò di bene, perché davvero non voglio più stare male.
Buonanotte.
Devo smetterla di preoccuparmi per tutti perché nessuno si preoccupa davvero per me, a volte si è fin troppo bravi ad ascoltare e a stare in silenzio, si mettono da parte i propri problemi per quelli degli altri, ma ai nostri chi ci pensa?

anonymous said:

il mio ex si è presentato sotto casa mia ubriaco marcio, a dirmi che si riduce cosi per colpa mia.. ci siamo lasciati da quasi un anno.. e continua a non lasciarmi in pace, ogni volta che magari sono felice con qualcun altro torna dicendomi che non gli porto rispetto io davvero non so se ci tenga o meno, perchè se la prende per tutto ma poi sembra che non gliene freghi un cazzo.. gli ho scritto dopo la litigata di quella sera in cui ci siamo detti addio e non mi ha risposto.. non capisco boh..

Prendilo da parte e chiarisci la situazione, se lui è ancora innamorato di te e per te è lo stesso, magari riprovateci, se invece ti dice non prova più niente dillo di smetterla di comportarsi come un pazzo stalker

Matt Imagine (Trust Stronger than Gravity)

Okay so this is another Matt Imagine.

Please don’t send in any requests today because I already have a lot on my plate, I will try to get as many done today as possible. 

Request: Can you make imagine about me and Matt ps. This is Niomie

Okay so because you didn’t specify the situation I am just going to make up my own scenario if that is okay with you Niomie :)

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Matt Imagine

"Babe! Let’s go!" You hear Matt shout from downstairs.

"Alright I’m coming," You say as you make your way down the staircase. You sling your hair into a ponytail as you come down in a white cropped t-shirt with light denim shorts and classic black sunglasses perched on top of your head. You had a flannel shirt wrapped around your waist and white vans. 

image

You grabbed your penny board from him once you had reached the base of the stairs.

"You finally ready Niomie?" He teases.

"Oh come on, I didn’t take that long," You argue. He just scoffs and rolls his eyes at you playfully. He opened the door for you and you both exited the house.

As soon as Matt had closed the door you two hopped onto your boards and skated down the driveway and onto the road.

This was something you guys did every evening before the sun set. On your first date Matt had taken you to a small hill where you could watch the sun set; he had also set up a picnic as well, and you guys spent your time eating, watching the sun set, and then you star gazed.

Every time you guys went on this penny boarding adventure you thought about it.

"You think you can beat me this time?" Matt questions but it was more of a challenge.

"Challenge accepted," You say. You look ahead to see that the road was empty. You knew that because Matt was taller his legs were longer and he could cover more ground in one stroke than you could. The advantage that you had, was that you were able to do a lot of tricks and they really helped when it came to turns.

"On your marks. Get set. Go!" Matt shouted and you instantly pushed off. Matt was ahead of you, which was what you expected, but you could see the turn was coming up. You eyed it carefully and as the curb came closer you did a kick flip onto the curb and made the turn on the sidewalk so you were closer. This left Matt a bit behind because he was on the outside of the lane whilst you were on the inside.

You didn’t take time to look back, because one mistake and you could lose your spot. You continued to ride your penny board on the sidewalk, going as fast as you possibly could.

You took a quick glance behind you even though you said you wouldn’t. When you did you didn’t see Matt. You looked around for him frantically, afraid that he could have gotten hurt.

"NIOMIE!" You hear Matt shout and you look in front of you only to crash into a pole.

You waited to hit the pavement but instead you felt arms cushion your fall. You sat up and looked behind you to see that Matt had dove to break your fall. 

You quickly turned your attention to make sure he was okay.

"Matt! Are you okay," You shot erratically as you search his body for any wounds. Thankfully you came up short.

"I’m fine Niomie, are you okay?" He asks as his eyes scan your body for the smallest scratch.

"No Matt I’m fine," You say. Then you hug him around his neck. "Thanks for not letting me fall," You whisper.

"But I did, I did let you fall," He says back.

"But you didn’t let me hit the ground," You argue.

"Yes, but I can’t promise that you will never fall and I can’t promise I will always catch you. But I can promise that I won’t ever let you hit the ground," He says looking into your eyes.

You smiled at his words before giving him a kiss.

"I trust you," You whisper into his ear after you pulled back.

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Hope you like it, I don’t know how to feel about it.

Still working on a bunch more and I hope I can finish them all tonight!

MUCH LOVE

anonymous said:

Come faccio a conoscere meglio un ragazzo più grande di me? Cosa gli dico gli posso dire o scrivere?

Considerando che di norma noi ragazze siamo leggermente più mature, con i ragazzi un po’ più grandi dovremmo trovarci decisamente a nostro agio, seppur tendiamo fin troppo a sottovalutarci.
So come ci si sente perchè anni fa ho frequentato un ragazzo più grande di me di 4 anni, ma appena ho capito che la chiave di tutto era “essere me stessa”, le cose sono andate per il verso giusto. (:

Road Hazards

Bumblebee was a lightweight, nimble, and naturally inquisitive bot. For him, scrambling over, under, and through the rubble heaps that were Cybertron was an enjoyable way to spend his working life. Some of his comrades didn’t find it nearly as appealing. Slipping down a pile of debris to find yourself sitting in a sludgy soup of tainted lubricant, hungry circuit mites, and long-dead body parts just wasn’t an experience that ever became less than ghoulish.

All Autobots, however, followed the orders of Optimus Prime. You could argue with him, unless you were in the middle of a fight, but when he said go, you went, circuit mites or no circuit mites.

So it was that Ironhide found himself trying to dig himself out of waist-deep small scrap after a rusted-out bridge had collapsed under him, dumping him unceremoniously into the small pieces of things living and dead that had accumulated in what was, ages ago, a transport canal. Bumblebee, perched on what remained of the bridge support on the far side, was clearly trying to decide what to do to help his fellow Autobot free himself without calling their commander for a brute-force solution.

Quarta parte

Spalancò con un colpetto della spalla la porta dell’appartamento, accompagnandola con una mano sul pomello. L’uscio rimbalzò all’indietro sui cardini, correggendo appena la propria parabola. Sherlock non si preoccupò di richiuderlo. Aveva lasciato aperto anche il portone d’ingresso: perché si era concesso una manciata di minuti per scomparire dalla vita di entrambi. Scivolato verso la camera - trattenne un singulto di spavento percependo il letto sfatto, e l’odore di lei ancora nell’aria -, spalancò le ante dell’armadio e vi frugò furiosamente, scaraventando fuori dalla sua pancia quello che incontrava. Trovò una vecchia borsa, abbastanza capiente: iniziò ad affondarci cose prese a caso, percorrendo il locale polveroso come un segugio.

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