Finta pizza di fiori di zucchina

Ingredienti:

Fiori di zucchina, farina 00, acqua, sale, olio extra vergine d’oliva, acciughe sott’olio ( facoltative )

Si prepara una pastella piuttosto  fluida con la farina e l’acqua, aggiungendo una presa di sale.

Dopo aver lavato accuratamente i fiori di zucchina, eliminando  l’eventuale gambo e il pistillo interno, si passano velocemente nella pastella per essere adagiati in una teglia antiaderente, leggermente unta di olio, vicini ma non sovrapposti.

In ultimo si cosparge  con un  leggero sottile giro di olio e se piacciono si possono aggiungere anche dei pezzetti di acciughe sott’olio.

Mettere in  forno già caldo a  circa 200° ventilato  per circa 25-30 minuti - ma dato che ogni forno casalingo ha le proprie regole, potrebbe essere necessario più o meno tempo.

A metà cottura, capovolgere  la finta pizza di fiori e continuare a cuocere sino a quando avrà un aspetto dorato e croccante.

Servire tagliata a pezzi.

Le quantità degli ingredienti non sono indicate, in quanto viene tutto fatto semplicemente ad occhio, ma il mio consiglio è di esagerare ! E’ irresistibile!

Allarme dei medici: «Non mangiate il Mars fritto, può provocare ictus e infarti in pochi minuti»

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Il Mars fritto è uno dei prodotti più controversi della storia della cucina scozzese. Da quando è stato inventato, parecchi dubbi sono stati espressi sulla sua pericolosità per la salute.
Il prodotto, che altro non è che la celebre barretta Mars fritta nella pastella, è stato per anni proposto dai negozi di ‘fish and chips’ in Scozia come dessert. Ora, però, una nuova ricerca di un gruppo di scienziati dell’università di Glasgow ne mette in luce la nocività per la salute.
Dopo aver fatto mangiare del Mars fritto ad alcuni volontari, sono stati riscontrate diverse anomalie nella pressione sanguigna dopo circa un’ora. «Temiamo che sia una bomba letale di grassi e zuccheri che può alterare talmente tanto la pressione da non far arrivare il sangue al cervello», spiega uno dei ricercatori.
Hoka nr. 975

Esco di casa e sul pianerottolo mi travolge subito un intenso profumo di griglia, pane abbrustolito per bruschette e carne, sicuramente molta salsiccia e braciole, forse spiedini, peperoni gialli, vino rosso, pomodori pachino, patate, rosmarino.
Scendo lentamente le scale e l’aria è impregnata di olio, la Giovanna  starà friggendo fiori di zucca in pastella, li sento, croccanti e friabili che si sciolgono in bocca, li vedo, disposti in cerchio sul piatto e al centro verde insalata.
Fuori dal portone ci sono due che si baciano ma di gusto, forte, buono, penso.  Poco poco più in là ecco il solito ragazzetto che mangia un gelato, verde e  marrone colanti sul ginocchio, mi dico peccato, ginocchio fortunato.
Non dovrei ma ho fame.

PREPARAZIONI DI BASE
A chi non è mai capitato di essere svegliato al mattino dal profumo intenso di una torta, o di assaggiare una gustosa salsa al cioccolato in fase di preparazione? Gli impasti di base, salati o dolci, le creme e le farce costituiscono il punto di partenza per realizzare piatti saporiti, genuini e nutrienti.

CREPES
Ingredienti per 12 crepes:
100g di farina, 2 uova, 1.5dl latte, sale
Procedimento:
In una terrina versate l’uovo, unitevi una presa di sale e sbattetelo con una forchetta o una frusta; in un altro recipiente mettete la farina e diluitela con il latte, in modo da ottenere un composto abbastanza liquido; unite il miscuglio di latte e farina alle uova e lavorate il tutto amalgamando bene gli ingredienti. Se si formano grumi nella pastella passate l’impasto attraverso un colino. Ungete una padellina, in ferro o in materiale antiaderente, con pochissimo burro. Fatela scaldare senza che prenda colore, e versate poca pastella per volta, distribuendola sul fondo in modo che ne resti appena velata. A questo punto, voltatela aiutandovi con una paletta e cuocetela anche dall’altro lato. Trasferitela su un piatto e continuate a cuocere cosi fino ad esaurire il composto, ricordandovi di mescolarlo ogni volta e di ungere la padella. Ricordate che la pastella è uguale sia per le crepes dolci sia per quelle salate: nel caso delle crepes dolci si può aggiungere un pò di zucchero diminuendo la dose di sale.


PASTA SFOGLIA
Ingredienti:
200g farina, 200g burro, sale.
Procedimento:
per la preparazione della pasta sfoglia dovrete utilizzare attrezzi freddi e acqua gelata. Impastate la farina e un pizzico di sale con una tazza d’acqua gelata fino a ottenere un impasto sodo che farete riposare, coperto da un canovaccio, in un luogo buio e fresco. Con le dita bagnate, lavorate il burro fino a ottenere la stessa consistenza della pasta, poi dategli una forma rettangolare. Stendete la pasta sul piano da lavoro ben infarinato e al centro disponete il burro; ripiegate la pasta sul burro a mò di pacchetto e premetela leggermente con il matterello, cosi che il burro si incorpori; lasciate riposare 5 minuti. Dedicatevi ora alla lavorazione della pasta. Tenete a disposizione della farina in modo da infarinare il piano di lavoro e il matterello. Stendete la pasta a rettangolo a circa 1 cm di spessore, ripiegatela in 3 a quadrato e stendetela di nuovo cambiando verso, poi ripiegatela di nuovo in 3 e fatela riposare per circa 15 minuti in frigorifero. Ripetete le stesse operazioni, osservando il periodo di riposo per altre 3 volte.


PAN DI SPAGNA
Ingredienti:
150g farina, 250g zucchero, 6 tuorli d’uovo, 6 albumi, 25g burro.
Procedimento:
Con una frusta o una mescolatrice lavorate i tuorli con 150g di zucchero; montate a neve gli albumi con il rimanente zucchero. Amalgamate con molta delicatezza entrambi i composti incorporando anche la scorsa grattugiata del limone; unite a poco a poco la farina e il burro fuso, che avrete fatto raffreddare. Cuocete in forno moderatamente caldo dopo aver versato il composto in una teglia imburrata e infarinata.


CREMA INGLESE
Ingredienti:
1.5dl latte, 1 baccello vaniglia, 1.5dl panna liquida, 3 tuorli d’uovo, 40g zucchero.
Procedimento:
Fate bollire il latte con il baccello di vaniglia; eliminatelo e aggiungete la panna liquida. Portate a bollore, quindi levate dal fuoco. Mescolate senza batterli i tuorli con lo zucchero e incorporatevi il miscuglio di panna e latte; filtrate il composto e versatelo in una teglia foderata di carta da forno. Cuocete la crema per circa 1 ora e 20 minuti in forno a meno di 100°C. Tenetela in frigo per 3-4 ore, prima di utilizzarla.


CREMA PASTICCERA
Ingredienti:
6 tuorli, 7.5dl latte, 150g zucchero, 50g farina, 10g burro, 1/4 stecca di vaniglia.
Procedimento:
Mettete il latte in un tegame, unite la stessa di vaniglia e portate a ebollizione. A parte, frullate i tuorli con lo zucchero finchè non risultano bianchi e spumosi. Unite la farina e mescolate bene. Versate a poco a poco il latte bollente mescolando in continuazione. Mettete il composto in un tegame sul fuoco e, unite il burro e fate raffreddare rapidamente il composto. La crema può essere aromatizzata con scorsa grattugiata di limone o con poche gocce di liquore e può essere arricchita con l’aggiunta di cioccolato fondente (10g per 100g di crema base) oppure pistacchi o nocciole tritate (5g per 100g di crema base).

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QUESTA SCHIFEZZA PUO’ PROVOCARE ICTUS E INFARTO: SAI COS’E’? IN SCOZIA NE VANNO GHIOTTI. IN ITALIA, PER FORTUNA, NON SE NE CONOSCEVA L’ESISTENZA

Scozia, l’allarme: “Il Mars fritto può provocare ictus e infarti quasi immediati”

Il Mars fritto è una bomba per la salute, in grado di provocare infarti e ictus quasi all’istante. E’ il giudizio dato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Glasgow e c’è poco da sorridere o alzare le sopracciglia: in Scozia il popolare snack di cioccolato e mou è da almeno 10 anni spesso proposto in molti locali di fish and chips e cibi da strada come dessert goloso.

Forse un po’ troppo goloso: secondo la ricerca dell’Università di Glasgow, infatti, la barretta avvolta in pastella e immersa nell’olio rappresenta una vera “bomba di grassi e zuccheri, che può alterare talmente tanto la pressione da non far arrivare il sangue al cervello”. Poco male, i giovani scozzesi che vorranno provare qualcosa di alternativo al tradizionale haggis potrà sempre buttarsi sulla pizza fritta, altra prelibatezza recente sdoganata al di là del Vallo di Adriano.

FONTE:

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11698856/Scozia–l-allarme–.html

catenaumana

Bolognese: montatura per cefali

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Giovanni ci regala un altro schema, una montatura che viene utilizzata per la pesca al cefalo con canna bolognese.
Per questioni di spazio abbiamo diviso la lenza madre dal terminale; ovviamente il collegamento è asola-asola.
Per realizzare il terminale è sufficiente prendere 150 cm di filo, doppiarlo e realizzare un’asola con un nodo a otto in modo che uno dei due bracci sia circa 50 cm e l’altro 70 cm.
Esistono anche altre modalità per realizzare il terminale doppio, ma quella descritta è la più rapida.
Relativamente ai diametri il terminale è uno 0.12 mentre la lenza madre può dello 0.16-0.18. Gli ami sono del numero 14.
Per quanto concerne la taratura del galleggiante è necessario, come sempre, considerare il peso dell’esca. Di base pertanto il galleggiante viene sottotarato di una quantità di peso tale da sopportare gli inneschi (che sono due). Se utilizziamo il pane francese si opterà per un galleggiante da due grammi (il peso sulla lenza è di 1.35 grammi), con la pastella o comunque un’altra esca di peso maggiore conviene montare un galleggiante da 2.5 grammi.

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