Per me sei stato come uno di quei film sconosciuti che ti trovi a guardare all’ improvviso, una sera qualunque, e te ne innamori.
Sei stato come uno di quei libri in cui sottolinei le frasi, fai i “becchi” alle pagine, uno di quei libri che ti fanno dire a tutti “insisto, DEVI leggerlo…ti dico di che parla?”

Sei stato come il primo giorno di vacanza dopo mesi di lavoro, il regalo che avevo sempre desiderato, quello che, quando lo scarti, tutti gli altri sono inutili.
—  Susanna Casciani
4

 Nicolae Minovici

(1868-1941)

Criminologo, professore di analisi forense presso la Scuola della Scienza di Bucarest

Spinto gagliardamente dalla sua diligente investigazione sull’asfissia, per conchiudere accurati indizi su tutti i fenomeni coinvolti nel processo, decise di scoprire di prima mano gli effetti fisiologici dell’esecuzione capitale sul corpo umano

Adoperato secondo la forza sua originale, con umiltà di cuore e nettezza di persona, sopravisse a 12 tentativi di auto soffocamento cagionati da una forca casalinga di sua invenzione

Librato al patibolo, annotò tutte le prassi del morire nel tomo

"Studi sull’appeso" (1904)

200 pagine di autorevoli deposizioni circa arresti cardiaci, ingombri di canali aerei, poliedrici tormenti e parestesie pre morte

Autorità indipendente, i suoi studi sono apprezzati in tutto il mondo e citati nelle più grandi opere forensi

Assicurando se al fedele adempimento del patto

Reca al flagello più virtù che al sacramento

Lenzuola come pagine scritte annotano contrasti di parole e fuochi ardenti sulla lingua… respiri ingoiati da sensi corrotti… germogli di follia che brulicano nutrendosi di spasmi… e di umori… dispersi sulla cute..

Passion For You

Meglio se facevi l'ingegnere

Caro Carlo Emilio Gadda, ho tanto sentito parlare di te durante gli esami di maturità dei quali ero commissaria esterna per inglese, che mi è venuta voglia di leggerti… ma dopo le prime pagine questo desiderio è svanito, direi anche troppo velocemente, non è da me. Adesso capisco perchè ai ragazzi risultavi noioso e poco convincente…sei caotico nel tuo scrivere, non capisco se tu sia realista, neorealista, barocco….la lettura deve essere piacere, non un arrovellarsi su problemi che neanche tu hai saputo risolvere…meglio se facevi l’ingegnere come voleva tua madre!!! (daniela)

image

Ho ignorato l’ordine naturale del quaderno e ho ceduto all’idea di poter scrivere sulla pagina destra, non quella molliccia di sinistra che rimbalza con la pressione della penna. Mi sento un rivoluzionario.

(Immaginate un mondo pieno di quaderni di appunti con solo pagine destre, sarebbe bellissimo. Rifiuto assolutamente la teoria secondo cui l’altra faccia della pagina destra sia una pagina sinistra, non ha assolutamente senso! Cosa non farebbero i detrattori per screditare la perfezione della pagina destra.)

In visione: Father and son

Una storia semplice è forse il romanzo giallo più celebre di Leonardo Sciascia. Pubblicato nell’89, dopo due anni conosce una fedele versione cinematografica ad opera di Emidio Greco, con protagonista, tra gli altri, un Gian Maria Volonté intensissimo, scavato nel volto, nei panni di un professore d’italiano coinvolto nelle indagini di un delitto. Il titolo è emblematico ma fuorviante: nelle poche ma fitte pagine che compongono la vicenda, tutto viene raccontato fuorché una storia semplice e di facile comprensione: un delitto, appunto, dai risvolti apparentemente chiari, ma che grazie all’astuzia di un brillante brigadiere si dimostra ben altro, ovvero un fattaccio misterioso in cui sono coinvolti uomini insospettabili. Inutile dirlo, il teatro della storia è la solita, crudele e negligente Sicilia, dalla quale Sciascia sviscera, con la consueta precisione chirurgica della sua penna, il male più radicato e spietato. La sua scrittura corre rapida, si dedica a poche descrizioni e a brevi dialoghi perfetti; la soluzione del delitto rimane nell’aria, sfiora la mente del lettore, crea tensione, fino a mostrarsi, nelle ultime pagine, in tutta la sua scabrosa verità. Un giallo mitico, insomma, bellissimo e appassionante come tutti i libri di Sciascia. 

Cinque ciliegie.

t h e m e: Stracciatella
↳ Preview ▪ Code
  • Stracciatella.
  • 400px posts .
  • 4 custom links.
  • White tumblr buttons
  • Reblog button next to notes.
  • Arrow pagination.
  • Webkit scrollbar.
  • Right background image.
  • Updates tab included.
  • Chanel favicon

Please reblog/like if using

If you want the background image or updates tab image please message me here

chiara0906 said:

Passione per la lettura parte2 Dicevo che mi sento estremamente persa e incredibilmente disorientata. Leggendo quel libro ho pianto tantissimo, veramente, e non so c'è qualcosa che mi fa star malissimo perché è stato il mio compagno di tutto e non so se sto così perché uno scrittore che nemmeno mi conosce mi trasmette emozioni che non mi ha trasmesso nemmeno una persona che conosco da una vita.Ti è mai capitato? Perché succede tutto questo? Capisci quello che intendo?Provo ammirazione verso te

Certo che mi è capitato. Tra l’altro Colpa delle Stelle è tra i miei libri preferiti, quindi capisco esattamente ciò che hai sentito leggendolo.
Succede che ti ritrovi tra le pagine di un libro, provi delle sensazioni che ti fanno stare bene, così appena lo finisci senti il bisogno di ricominciarlo.
Per farti intendere, è una cosa simile a quella che succede ad Hazel Grace con il libro “Un’imperiale afflizione”. Lei legge e rilegge sempre quell’unico libro, perché tra le sue pagine sembra come aver trovato un amico che la comprende in ogni suo momento. Questo è tutto.

anonymous said:

Scusa se ti disturbo, ma ho assolutamente bisogno di leggere qualche libro,sapresti consigliarmene uno?❤️

Il libro che mi ha cambiato la vita (il genere di libri che mi piace leggere sopratutto) è Oceano Mare di Baricco, poi ho letto un’analfabeta che sapeva contare: molto bello ma sono 500 pagine.
Mr.Gwin di Baricco è un libro che si legge molto velocemente.
Sulla mia pila dei prossimi libri da leggere c’è: nel mare ci sono i coccodrilli ( il titolo è ridicolo sono d’accordo)
E è colpa delle stelle.
Io sono legno sembra bello ma non l’ho mai letto e non so la trama.

Nei miei occhi sono sempre riflesse le emozioni che, come un uragano, si imbattono su di me. E’ riflesso il tuo sorriso, che illumina le mie giornate, come se fosse il mio piccolo sole. Sono riflessi i tuoi occhi, che brillano come stelle, illuminando le vie buie della notte. E’ riflessa la tua anima che, con ogni gesto ed ogni pensiero, lascia in me una piccola incisione.
I miei occhi sono come un piccolo libro che hai scritto da quando il tuo sguardo si è imbattuto sul mio e la tua risata è penetrata nel mio cuore, dove è descritto ogni singolo momento in cui la mia anima, in qualche modo, si è unita alla tua. Un libro che non ha fine, interminabile e che ogni volta aggiungerà le pagine di modo che si possa leggere l’infinito. Quando lo aprirai, potrai vedere tutte le emozioni che ho vissuto e ti ci potrai specchiare, perchè non vedrai altro che la tua anima. Quando lo aprirai, il mio sogno si realizzerà.
—  icedhope

anonymous said:

Secondo te chi è l'uomo nella settima stanza in oceano mare?

Ammetto di essere una deficiente e non riesco a capire i libri di Baricco, ho letto le prime pagine di oceano mare almeno una ventina di volte e poi ho lasciato perdere

Rules: when you get this, give 5 facts about yourself then pass it on to 10 of your favourite blog.

Ringrazio a-r-t-i-n-v-e-i-n  and improudlysmile per la nomination

  1. Non so stare un giorno senza ascoltare musica.
  2. Vorrei tanto un cane, così lo chiamerei Loki o Lapo o Zeus, e lo porterei a spasso con piacere.
  3. Ogni tanto sono acida più della panna scaduta,ma cerco sempre di sorprendermi per trovare un po di luce fuori dal tunnel.
  4. Mi piace scrivere, ho un racconto di 200 pagine nel cassetto e prima o poi troverò il coraggio di spedirlo a qualcuno.
  5. Ho una maglietta maschile con la scritta “Nerd” e quando la metto mi guardano tutti male , ma non me ne importa!.  

Ecco i 10 blog che nomino a mia volta : raccontinversi blackselene-san settordiciottembreduemilamai ella86 thenightyoulookupatdarknes thetasteofthesoul evefire enplein-air al-ni-lam mariofiorerosso

Io non sono psicologicamente pronta ad alzarmi alle 6, a ripassare appena sveglia, a sclerare sulle versioni, a insultare le persone in greco antico( no dai, questo è divertente.) a studiare pagine su pagine ogni pomeriggio, a sopportare il freddo, a fare la coda alle macchinette, a stare in mezzo alle persone, a socializzare. Io voglio solo dormire e mangiare, non chiedo tanto

ilcielobrilladite said:

Scrivi davvero benissimo. Vorrei chiederti un parere riguardo Dostoevskij. Qual'è stato il libro che di lui ti è piaciuto di più? Magari anche con una motivazione, sempre se ti va, dato che mi piacerebbe leggerme uno suo. Ultima domanda, mi piacerebbe sapere, tra tutti i libri che hai letto, quale ti ha colpito di più e ti ha lasciato qualcosa, perché?

Ciao, grazie mille.
Il Giocatore è uno dei romanzi brevi di Dostoevskij che pochi han letto e altrettanto in pochi consigliano (per forza di cose). A me è piaciuto, è particolare e fa riflettere molto.
Anna Karenina. Libro di una bellezza travolgente e di una profondità indicibile. L’amore raccontato in ogni sua forma in maniera magistrale.
Poi, come dico spesso, le ultime quaranta pagine sono un regalino di Tolstoj per l’eternità: parlano di tutt’altro e io le ho ribattezzate come strumento per la salvezza dell’anima.

“L’amore è come l’eroina. Da solo fuori non ne esci. Pensi di avercela fatta, ti metti alla prova, “che può farmi un solo sguardo”, “che sarà mai un buco”. Ed eccoti qua a piangere di nuovo, eccoti qua nella dipendenza più totale.”

Christiane F.
Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino.

Text
Photo
Quote
Link
Chat
Audio
Video