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Dall’Apocalisse di Giovanni, 8 NR94

    Apertura del settimo sigillo Lu 1:9, 10; Gm 5:16-18; Ap 5:8 1Quando l’Agnello aprí il settimo sigillo, si fece silenzio nel cielo per circa mezz’ora. 2Poi vidi i sette angeli che stanno in piedi davanti a Dio, e furono date loro sette trombe. 3E venne un altro angelo con un incensiere d’oro; si fermò presso l’altare e gli furono dati molti profumi affinché li offrisse con le preghiere di tutti i santi sull’altare d’oro posto davanti al trono. 4E dalla mano dell’angelo il fumo degli aromi salí davanti a Dio insieme alle preghiere dei santi. 5Poi l’angelo prese l’incensiere, lo riempí del fuoco dell’altare e lo gettò sulla terra. Immediatamente ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto. Le prime sei trombe Ap 14:7; 16:1-9 (Es 9:22-25; 7:19-21; 10:21-23) 6I sette angeli che avevano le sette trombe si prepararono a sonare. 7Il primo sonò la tromba, e grandine e fuoco, mescolati con sangue, furono scagliati sulla terra. Un terzo della terra bruciò, un terzo degli alberi pure e ogni erba verde fu arsa. 8Poi il secondo angelo sonò la tromba e una massa simile a una grande montagna ardente fu gettata nel mare. Un terzo del mare diventò sangue, 9un terzo delle creature viventi che erano nel mare morí e un terzo delle navi andò distrutto. 10 Poi il terzo angelo sonò la tromba e dal cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e sulle sorgenti delle acque. 11Il nome della stella è Assenzio; e un terzo delle acque diventò assenzio. Molti uomini morirono a causa di quelle acque, perché erano diventate amare. 12 Quando il quarto angelo sonò la tromba, fu colpito un terzo del sole, della luna e delle stelle: un terzo della loro luce si spense e il chiarore del giorno, come quello della notte, diminuí di un terzo. 13 Guardai, e udii un’aquila che volava in mezzo al cielo e diceva a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra, a causa degli altri suoni di tromba che tre angeli stanno per sonare!»