Erano attratti l’uno dall’altra. Bastava guardarli per capire che c’era qualcosa che li legava fortemente. Sembravano due bambini che giocavano a rincorrersi e desiderarsi ogni istante. Erano abbracci, carezze, parole di conforto, suggerimenti, qualche pizzico di gelosia non manifestato. Erano tante cose, solo che avevano paura di dirselo. E capita di perdersi, mancarsi e farsi del male. Far regnare l’orgoglio, i rimorsi, i ripensamenti. In fondo però, c’era qualcosa che li avrebbe legati per sempre e un giorno si sarebbero ritrovati per creare quello che in passato non erano stati abbastanza coraggiosi da costruire.
—  Susanna Casciani, Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore.
Le classiche ragazze che: credo ai colpi di fulmine, mi è capitato.
-Poi scopri che la danno a destra e a manca-
Allora dovreste aggiornare i vostri status in:
A furia di troieggiare credo ai colpi di… cazzo… che fortuna, fu così che trovai l’amore!
—  Maria Auriemma
e alcune riflessioni notturne.
la notte è il contrario del giorno. di giorni agisci, di notte rifletti; di giorno sorridi, di notte piangi.
di giorno sei in compagnia, di notte sei solo.
ma alla fine è di notte che succedono i momenti più belli
i primi pianti adolescenziali, le conversazioni per il quale non vorresti andare a dormire, la prima notte in bianco per la prima cotta, le immaginazioni di qualcosa che vorresti che succeda
perchè la notte per noi ragazzi è l’ammucchiamento di idee che formano una linea perfettamente allineanta con le azioni compiute del giorno stesso.
Ho una terribile paura di non riuscire più ad amare. Leggo di coppie che dopo poche settimane si amano come non mai e mi sento un’estranea. Io non provo tutto questo amore, io non vorrei passare il resto della mia vita con lui. Ci passerei volentieri la notte a fare l’amore, a fumare sigarette fino al mattino, a parlare dei viaggi che ho in mente di fare e dei soldi che invece non bastano mai, ma non vorrei metter su famiglia. Mi sveglierei volentieri al suo fianco e gli porterei altrettanto volentieri la colazione a letto, ma non mi vedo in casa a preparare la cena al suo ritorno. Ma intorno ho tutte persone fin troppo innamorate e allora mi chiedo se sono io quella fuori luogo in questo mondo, quella che prima di pronunciare il fatidico “ti amo” deve averlo maledetto un paio di volte. Ed ho paura, una forte paura di non riuscire più ad innamorarmi davvero.
—  sonoquichetiaspetto | tumblr
Noi adolescenti dovremmo preoccuparci di cosa metterci il sabato sera o di come riuscire ad andare bene ad un’interrogazione, non della paura di rimanere soli per sempre.
— 

Maria Donatiello

Text
Photo
Quote
Link
Chat
Audio
Video