nostalgia

Sai, penso di non essermi abituata del tutto alla tua assenza. Certo, non verso più lacrime per te, ma una parte di me ti pensa sempre. Una parte di me si chiede sempre dove sei, con chi sei, se ogni tanto ti vengo in mente.. perchè tu non sei mai stato uno di quelli che si dimentica facilmente. Tu sei sempre stato il classico stronzo che tutte le ragazze vogliono, io ti volevo, ma non mi reputo una di loro. Perchè tu per me valevi oro, non eri soltanto quel ragazzo reputato figo da tutte, tu eri più di questo.
Tu eri il motivo per cui non crollavo, eri la mia felicità, ma sei stato la mia fregatura, si sa, in tutte le cose belle si trova.
E ora che ci siamo persi? E ora che non torni più? Che ne sarà di tutto quello che abbiamo condiviso? Io non mi sono dimenticata niente, mi basta chiudere gli occhi per rivivere ogni momento passato con te, sono ricordi indelebili, che non se ne andranno.
No sé, ya no siento nada por él, aparte de un profundo rencor o algo así, pero, ya sabes, duele verlo ser feliz con alguien que no soy yo. Y eso realmente apesta.
—  Diario de un corazón destrozado.
Why, back in my day, people would…
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Too many people look at the past with a kind a myopic nostalgia; cherry-picking the good from the bad, and thinking things are far worse today than ever before. They believe that, back then, everyone worked hard, pulled their own weight, respected their elders, and each other, were fair and polite, on the same page, etc. 

Horse hockey. The same mix of human goodness and human asshatery has been around forever, if one looks at it objectively. Indeed, things are getting generally better. Slavery is gone, death by disease is significantly reduced, wealth is up, and despite what fear-mongering politicians and journalists will tell you (since terror wins them more votes and better ratings), violence is significantly down overall from years past, worldwide.  

The world is becoming better, not worse. Still, we can do better. Let’s get on that.