nervoso

Io scrivo perché ho paura delle parole dette ad alta voce. Scrivo perché non ho altro modo di comunicare con il mondo, scrivo perché ne ho il bisogno. Scrivo perché non ho altro modo per scappare, scrivo perché attraverso un mucchio di lettere messe assieme riesco a comunicarti quanto male ho dentro, la voglia di spaccare tutto, di andare a fanculo, di evadere, di smettere di soffrire. Scrivere è l’unica cosa buona che ho.

E dicono che se ci sei anche tu sembro meno nervosa… È che mi togli i nervi e te ne vai… So solo che la curva del tuo collo è il posto più perfetto che ci sia per questa fronte e se mi abbracci è come entrare in casa sapendo che non ci si può restare.

«Non dovresti pensarci»
Grazie al cazzo, se riuscissi a non pensarci avrei risolto il problema.