negazione

Il giorno dopo la felicità: pranzo in una trattoria dalla gestione sincera ma non teatrale, pizza al posto del pane, frittata di asparagi selvatici e vino bianco tutto a meno di 10€; volo A/R per i The Cure a spese della redazione senza nessuno vicino sia all’andata che al ritorno; backstage piacevolmente sereno e senza amici scrocconi al seguito; riposare qualche ora prima del volo a casa e trovare nella buca delle lettere il nuovo CD+Libro dei Negazione. Mi farà mica male tutto questo culo in una botta sola?