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Il Modesign... opinione di chi c'è stato

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Si è tenuta in questi giorni a Treviso la prima edizione di MODEsign, un festival organizzato dall’università IUAV.  Mi sono permessa, con buona pace dei miei capi, di partecipare ad alcuni degli incontri più rilevanti del programma, rimanendo molto soddisfatta della mia scelta.

Primo appuntamento la presentazione del libro 11 Idee per l’Italia, dove si è chiacchierato delle cause della mancata compattezza del sistema Moda Italia. Il punto centrale, snocciolato da Giusi Ferrè, è che la moda in Italia sconta il fatto di essere sempre stata considerata frivola, non essendo un bene necessario, mentre in realtà essa rappresenta un sistema di comunicazione, di cultura ed industriale, sulla quale si basa una gran fetta della nostra economia nazionale.  Anche secondo Lapo Cianchi, direttore comunicazione degli eventi speciali Pitti Immagine, la moda è uno dei fiori all’occhiello del nostro paese a livello internazionale, in quanto è uno dei pochi settori in cui gli italiani riescono ad essere contemporanei, seppur non facendo evolvere una nuova generazione di designer. Interessante è stato capire come la fiera  Pitti Immagine si sia evoluta nel corso della storia, arrivando ad essere una fiera commerciale che permette ai giovani designer di farsi conoscere, sia attraverso tre padiglioni in cui possono esporre a un prezzo più contenuto del resto degli spazi, sia avendo la possibilità di organizzare sfilate in cui partecipano buyer e giornalisti di livello internazionale. Ciò accade, non perché Pitti operi pro bono, ma perché questo permette al suo pubblico target,  i grossi gruppi multimarca internazionali, di trovare nuovi fornitori che possono concedergli margini maggiori, rispetto ai brand d’abbigliamento più conosciuti.

Con la frase di Seganfreddo “Il paese deve colmare uno spread estetico in molti settori”, si può riassumere quanto raccontato dal direttore della rivista Studio, Federico Sarica, e dalla direttrice del corso di  laurea in Design della moda Maria Luisa Frisa. Sono rimasta piacevolmente colpita dal tono con cui Sarica promuoveva l’idea del fare possibile, di come se un imprenditore, editoriale  nel suo caso,  possa prendersi il rischio di portare  avanti  un progetto fino a  fargli superare la “soglia d rilevanza”, pur partendo da zero. Si richiamava dunque al concetto, tutt’altro  che  italiano ma molto in voga di questo periodo, della necessità di non considerare un eventuale fallimento come una sconfitta, ma la dimostrazione che ci si è provato.

Tale concetto è stato ripreso, il giorno successivo da Brunello Cuccinelli, un imprenditore decisamente atipico, dato che per un’ora e un quarto, ha parlato di dignità del lavoro dell’uomo e di profitti garbati.  Tali concetti stridono fortemente con quello di massimizzazione del profitto, molto presente nel sistema moda che conosco, dato che i principali finanziatori delle imprese italiche sono fondi di private equity nazionali o internazionali, che difficilmente accompagnano la parola profitto all’aggettivo garbato.

Eppure Cuccinelli ha raccontato di un’azienda in cui i dipendenti lavorano secondo l’ispirazione dalle leggi di S.Benedetto di Norcia (il quale fondò una scuola del servizio del Signore, in cui sperava di non ordinare nulla di duro e di rigoroso cit Wikipedia). Così nell’azienda umbra, un frate Benedettino fa parte del CDA per farsi garante della dignità umana,  non si timbra il cartellino, si lavora dalle 8.00 alle 17.30, altrimenti come si fa ad avere il tempo di avere dei buoni rapporti in famiglia, e si riceve un salario il 20% più alto dei contratti nazionali, così se hai vent’anni e fai la sarta, non ti devi  vergognare di dirlo al ragazzo che hai appena conosciuto in discoteca. Speriamo che ci siano sempre nuovi mercati dove il lusso di una giacca made in Umbria, del buon Brunello, sia accessibile, perché con il mio stipendio di un mese non me la posso permettere.. ironia a parte, ritengo che non ce ne siano mai abbastanza di imprenditori che parlino in questo modo, perché anche se mettesse veramente in pratica il 30% delle cose che ha detto, sarebbe da mandare un cv nell’immediato.

Credo che ritenere che “un essere umano umiliato non possa essere creativo”, sia un concetto a cui anche altre menti possano ambire, tutto sta nel decidere quanto si desideri sia garbato il proprio profitto.

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Art by nekrosraptor | Summary by woofasaurus

THIS WAS NOT SUPPOSED TO HAPPEN. I was supposed to take this and make it into a Truffula Flu comic cover, but it fuckin’ turned into a Churafura Ryukan (チュラフラ流感)manga………………………

ANYWAY this has NOTHING to do with my cover project not really at least….it kinda just happened omfg……broken truffula flu logo = crazy!entre

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Issue 23 art by bittermist-ake
Issue 30 art by theodore-g-wiggins | photomanip by mimiq
Issue 26 art by simonadventure

Happy New Year, friends!

I returned from the onceling gathering earlier today and was so happy to meet everyone. Seeing everyone gush over the covers as I handed them out was such a treat. I hope ya’ll enjoy them! ;w;

I thought I’d celebrate the new year by releasing more covers. Thank you to the artists for this batch! Especially for Ted who was kind enough to let me use his drawings.

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A HAPPY ANNOUNCEMENT: 

The ASYM team felt that it was time we did something about these covers. It was about time we stop hogging all the prints and share them with our fellow Oncelings. After teaming up with the artists, we’re more than happy to say that these covers will be available for pre-order this Friday at Asymmetry Apparel’s new store! Pre-order price for one print will be $5 &We ship internationally. 

The store is currently closed, but please check in on Asymmetry’s tumblr and twitter periodically for more information!

&&To the artists:

nekrosraptor | wansura | uselessmachine | ineedathneed

We wouldn’t be able to print these if it weren’t for them being so damn awesome. So don’t forget to send love and thanks to them! 

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This took longer than I wanted. I completely changed the design after a lot of thought and procrastination (more about the change under the cut.

This is my pre-press and publishing assignment. We’re to create a business’s identity and present three different price ranges for their business cards. One being the cheapest to print, to the third being the most expensive. The two examples under the logo are of the cheap printing and the most expensive (specified printing instructions under the cut too).

I’m happy with this final piece. I especially like the second business card.

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Art by myendlessfaith | Summary by woofasaurus

SCREAMING FINALLY SOMETHING I WANT TO POST.

I love Mef for touching up the picture for me. I love Woof for being an incredible writer cause I wouldn’t have put that summary together so damn well FS. &I love Swag for many, many reasons but, that’s for another time and a completely different post HOLLA.

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Issue 42 art by owlapin
Issue 40 art by rosenitemare
Issue 80 art by cief 

Special Oneler &Dave batch! Many thanks to the artists for allowing me to use their art. Please keep up the great work everyone! Look, it’s Dave! Finally. I’ve been in a cover rut, but once I saw Cief’s latest art work, I had to snatch it up. It was completely amazing and I’ve been in need of a January cover for the new year :]

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Does Thneedvillle High even have sports teams? Well, they do now.

Woof and I were RPing and we realized that, to our knowledge, the school didn’t have a mascot. So, we brainstormed &Went with the Swomees cause…it sounded good. HAH.

This is a very sad attempt at a High School logo. I honestly wow; I mean I’m happy with how it turned out, but BLUHidkdontaskme. [btwThat varsity picture isn’t mine;]

The school colors are orange, black, and white (I’d rather have an orange jacket with white sleeves, but I guess the school can have two different versions???).

DO ENJOY! If you do end up using the logo in anyway, either drawing it on your characters or whatever, please shoot me a link! I’d love to see it :D

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“You want us to promo your upcoming show, huh?” his uncle’s saying. “’Johnny Mackenzie At the House of Blues’?”

“Yup!” the guy replies.

“Haha, alright. We’ll put up a poster here…”

—Completelyungood | Art 1, 2 by Wansura

In which I channel a Chavez family member who works diligently in the back of the store making promos for local artists.

HAPPY BIRTHDAY, FLIT. I love you. I hope you have a good day today quq. I have something that you’ll get when you come over, but this is like internet birthday present. But yeah, two versions cause I said so.