mobilitare

La prima regola per dare stile a qualunque casa

Lo fanno gà in tanti, è vero: dispensare consigli è di moda, farlo in 5, 7, 10 punti un must.
Anche noi abbiamo un metodo, ma siamo veloci e sintetici, quindi di consiglio ve ne diamo solo uno perchè è all’inizio che bisogna fare attenzione, poi tutto è più facile e ci si può lasciare andare ai gusti del momento e scelte impreviste.


Allora, avete appena affitato o comprato casa e volete entrare al più presto, senza fare grandi opere, ma rendendo gli spazi personali e accoglienti, per sentirli vostri.


Ecco la nostra PRIMA, PIU’ IMPORTANTE REGOLA: fate subito i conti con quello che non si può cambiare, soprattutto se non vi fa impazzire.

Può essere quacosa di fisso come l’esposizione al sole, ma anche un elemento impattante come la moquette o un enorme armadio dal colore improbabile in un appartamento in affitto. 

Ci risulterà certamente facile trovare il modo per mettere in risalto ciò che ci piace e che accentueremo con le nostre scelte d’arredo e la disposzione dei mobili, ma tenderemo a trascurare ciò che non ci piace, con il risultato di ritrovarcelo davanti agli occhi tutti i giorni, provando fastidio se non frustrazione…

E invece… se affrontiamo da subito gli elementi che non possiamo modificare o eliminare e che non ci piacciono, possiamo trovare il modo per modificarne la percezione a nostro piacimento, utilizzando una di queste tre “armi”:

  • MITIGARE
  • CAMUFFARE
  • ACCENTUARE

Qualche esempio?

Si può MITIGARE l’effetto di un pavimento invadente scegliendo dei colori alle pareti che stemperino il contrasto cromatico e inserendo tra le priorità l’acquisto di tappeti di grande dimensione e colori neutri.

Si può CAMUFFARE una gigante libreria anni 80 che incombe nella sala, scegliendo altri dettagli dello stesso colore, ma di epoca diversa da introdurre nella stessa stanza, in modo che la libreria diventi parte di una scelta d’arredo coerente e più ampia, in qualche modo “scomparendo” nel resto.

Infine, naturalmente si può ACCENTUARE in modo talmente deciso un elmento o un arredo di una stanza da riuscire a mettere i difetti talmente in secondo piano che nessuno più li nota… può certamente trattarsi di un mobile, ma anche di una bella raccolta di ritagli appesi in modo originale alla parete o di un mix curioso di sedie o di lampade… e se i colori saranno accesi le’ffetto sarà certamente ancora più deciso!

Se volete procedere da soli, ricordateil nostre canale su PInterest ricco di immagini che ispirano e suggersicono soluzioni (la fonte delle immagini utilizzate in questo post).
Se pensate di aver bisogno del nostro aiuto, contattateci e in un lampo capiremo come potervi essere d’aiuto!

Traslocare è sempre un momento delicato perchè smuove energie che a volte lasciamo decantare per anni. Energie intrappolate in oggetti da cui è ora di separarsi, energie che sono finalmente libere di scorrere per portare novità e creatività dentro casa e dentro se stessi. A volte è  proprio inimmaginabile come le due cose vadano a braccetto…!

Mobilitare non è una ditta di traslochi e sgomberi, ma può accompagnarvi anche in questa fase: selezionare cosa portare e cosa lasciare, inscatolare nel modo più efficiente e poi organizzare il nuovo ambiente, con soluzioni temporanee o più definitive di arredo.

Affrontare certi momenti insieme a qualcuno di preparato e disponibile rende l’intero percorso più fluido e divertente, provare per credere :)

Non importa quanto mignon sia lo spazio che avete a disposizione; anche in una piccola barca lo stile si fa notare, specie se basato su dettagli semplici ma scelti con cura, come una palette colori che comanda su tutto, una vecchia sedia in buon legno e le tende di lino bianco dal tocco retrò.

Mobilitare può aiutarvi a mettere a fuoco un’idea, a trasformarla in un piccolo progetto e a darle vita in un ambiente che assumerà una luce diversa ai vostri occhi, ma anche a coloro che ci entreranno distrattamente. Quando le idee prendono forma, si vedono :)

MOBILITARE IL FUORISALONE!

E così al FuoriSalone c’eravamo anche noi e le nostre micro-installazioni, fatte di arredi inaspettati in dialogo tra loro, tessuti esotici, vecchie tele e tappezzerie in 3D.

In veste ufficiale siamo stati ospiti della Provincia di Milano a Palazzo Isimbardi, in versione soirée sabato sera eravamo allo Spazio Giulio Romano 8, per la NeroSpinto Borderline Design Week.

In primo piano la micro-installazione "Africa Modern", composta da sgabello industrial ammorbidito da cappuccio in tessuto africano, tavolo per TV anni ‘50 e lampada da terra Seventies… la parete blu allietata da pois in tulle color albicocca.

Subito dietro è la volta del Caffè industrial chic, una proposta di arredo giocata sul metallo e i colori decisi: le sedie da bar in ferro e ottone sono affiancate a vecchi bidoncini KeroShell, sotto cucchiai di alpaca infiocchettati di nastro d’oro.

Infine, un micro-set dedicato al viaggio in puro stile retrò, impreziosito dai dettagli e dalla rarissima libreria da viaggio, completamente smontabile. La seduta della sedia in teak è stata fatta con una vecchio dipinto ad olio su tela, valigia da dandy e lampada anni Trenta francese.

Qualche dettaglio…

Tutt’altro ambiente e frequentazione invece sabato sera, dove abbiamo portato un divanetto in pelle e un tavolo basso anni 70, con la lampada-specchio e quella “ad occhio”…

La prima esperienza “da espositori” è stata impegnativa, interessante e ispiratrice. Ringraziamo tutti gli amici che ci hanno supportato e i visitatori che si sono fermati a parlare e confrontarci… alla prossima!

Altre immagini su: www.facebook.com/Mobilitare

Dimmi che casa hai e ti dirò chi sei stato. Dimmi come la vorresti e scopri come sei. Spesso non viviamo nella casa che vorremmo, ma possiamo sempre costruirne (e cambiarne!) l’atmosfera, secondo la nostra personalità e i nostri gusti.

Entrare a casa propria e sentirsi a casa non è poi così banale…

MOBILITARE, v. tr.

[dal lat. mobilitare «rendere mobile»]

a. Impegnare a un alto rendimento, far cooperare attivamente a un determinato scopo, generalm. facendo passare da una situazione statica a una condizione dinamica… Meno com., sensibilizzare efficacemente, indurre a una partecipazione attiva: m. le coscienze; m. l’opinione pubblica.
b. Nel linguaggio econ.: m. il risparmio, investirlo in operazioni produttive; m. i fattori di produzione, utilizzarli pienamente.