La Rep. Ceca rinvia l’introduzione dell’euro a tempi futuri e lontani

IL 75% DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA E’ FORTEMENTE CONTRARIO ALL’ADOZIONE DELL’EURO (COSI’ IL GOVERNO HA RINVIATO)

Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano non fa che ripetere fino alla nausea che l’euro rappresenta il futuro e chiunque sia contrario alla sua adozione e’ uno xenofobo reazionario che va contro il corso della storia.

Ovviamente il presidente Napolitano ha sempre ignorato il fatto che i paesi che ne sono rimasti fuori stanno avendo una crescita economica molto piu’ elevata e per sua sfortuna molti paesi dell’Europa dell’est stanno facendo tutto il possibile per mantenere le loro valute. E l’esempio piu’ lampante viene dalla Repubblica Ceca.

L’adesione all’Unione Europea obbliga il governo ceco ad adottare la moneta unica ma fino ad ora e’ rimasto restio ad abbandonare la corona ceca e per tale motivo cerca sempre di spostare in avanti la data di adozione dell’euro.

Il motivo di questo procastinamento sta nel fatto che il 75% dei cittadini cechi rimane contrario all’adozione dell’euro non solo perche’ la sua adozione causerebbe un forte aumento dei prezzi ma anche perche’ temono che dovrebbero pagare piu’ tasse per partecipare ai vari programmi di salvataggio imposti dalla troika e inoltre sanno molto bene che con l’euro perderebbero la possibilita’ di usare strumenti di politica monetaria per stabilizzare l’economia.

Questa avversione per la moneta unica sta creando non pochi problemi sia per il presidente Milos Zeman che per la classe imprenditoriale ceca visto che entrambi vorrebbero adottare l’euro al piu’ presto possibile ma chiaramente sanno benissimo che andare contro la maggiornaza dell’elettorato ceco sarebbe un suicidio e probabilmente capiscono pure che nessuno crederebbe alla favola dei vantaggi della moneta unica.

Ad alimentare questo euroscetticismo ci sono anche alcuni esponenti della banca nazionale ceca i quali non hanno nascosto le loro perpressita’ riguardo l’ingresso della moneta unica anche se c’e’ chi dice che il vero motivo di tale opposizione sta nel fatto che con l’euro la banca centrale ceca perderebbe i suoi poteri di gestione della politica monetaria.

Questo dibattito sara’ destinato a continuare a lungo ma quel che e’ certo e’ che per il momento la Repubblica Ceca rimarra’ fuori dall’euro e probabilmente lo rimarra’ per sempre con buona pace del presidente Napolitano. Giuseppe De Santis - Fonte: ilnord.it

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REPUBBLICA CECA: SFANCULATO L’INGRESSO NELL’EURO! PR UNA VOLTA UN GOVERNO RISPETTA LA VOLONTA’ DEI SUOI CITTADINI. ECCO PERCHE’ HANNO RINVIATO TUTTO

IL 75% DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA E’ FORTEMENTE CONTRARIO ALL’ADOZIONE DELL’EURO (COSI’ IL GOVERNO HA RINVIATO)

LONDRA – Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano non fa che ripetere fino alla nausea che l’euro rappresenta il futuro e chiunque sia contrario alla sua adozione e’ uno xenofobo reazionario che va contro il corso della storia.

Ovviamente il presidente Napolitano ha sempre ignorato il fatto che i paesi che ne sono rimasti fuori stanno avendo una crescita economica molto piu’ elevata e per sua sfortuna molti paesi dell’Europa dell’est stanno facendo tutto il possibile per mantenere le loro valute. E l’esempio piu’ lampante viene dalla Repubblica Ceca.

L’adesione all’Unione Europea obbliga il governo ceco ad adottare la moneta unica ma fino ad ora e’ rimasto restio ad abbandonare la corona ceca e per tale motivo cerca sempre di spostare in avanti la data di adozione dell’euro.

Il motivo di questo procastinamento sta nel fatto che il 75% dei cittadini cechi rimane contrario all’adozione dell’euro non solo perche’ la sua adozione causerebbe un forte aumento dei prezzi ma anche perche’ temono che dovrebbero pagare piu’ tasse per partecipare ai vari programmi di salvataggio imposti dalla troika e inoltre sanno molto bene che con l’euro perderebbero la possibilita’ di usare strumenti di politica monetaria per stabilizzare l’economia.

Questa avversione per la moneta unica sta creando non pochi problemi sia per il presidente Milos Zeman che per la classe imprenditoriale ceca visto che entrambi vorrebbero adottare l’euro al piu’ presto possibile ma chiaramente sanno benissimo che andare contro la maggiornaza dell’elettorato ceco sarebbe un suicidio e probabilmente capiscono pure che nessuno crederebbe alla favola dei vantaggi della moneta unica.

Ad alimentare questo euroscetticismo ci sono anche alcuni esponenti della banca nazionale ceca i quali non hanno nascosto le loro perpressita’ riguardo l’ingresso della moneta unica anche se c’e’ chi dice che il vero motivo di tale opposizione sta nel fatto che con l’euro la banca centrale ceca perderebbe i suoi poteri di gestione della politica monetaria.

Questo dibattito sara’ destinato a continuare a lungo ma quel che e’ certo e’ che per il momento la Repubblica Ceca rimarra’ fuori dall’euro e probabilmente lo rimarra’ per sempre con buona pace del presidente Napolitano.

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FONTE

http://www.ilnord.it/c-3413_IL_75_DEI_CITTADINI_DELLA_REPUBBLICA_CECA_E_FORTEMENTE_CONTRARIO_ALLADOZIONE_DELLEURO_COSI_IL_GOVERNO_HA_RINVIATO

Il Grande Cocomero

L’ONU definisce “genocidio” «gli atti commessi con l’intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso».

La nozione di terrorismo, invece, non è internazionalmente definita, poiché la differenza tra “terroristi” e “ribelli” dipende solo dal riconoscimento dei paesi che sostengono i differenti gruppi armati. Il caso dell’ISIL ne è l’esempio odierno più lampante.

Ma si sa, le definizioni hanno poca importanza. Le parole “forti” non piacciono a molti cosiddetti “moderati”, i quali preferiscono tacciare di antisemitismo chiunque condanni i crimini di Israele, senza sapere che la stessa ONU ha ripreso più volte lo Stato ebraico utilizzando proprio la parola “genocidio”. Basta anche solo leggere il rapporto speciale dell’UNHRC redatto da Richard Falk (il quale, peraltro, utilizza anche la parola “terrorismo” per definire le politiche israeliane).

Lasciando perdere il sindaco del M5S - il quale ha argomentato il caso dello striscione con estrema superficialità e pochezza nozionistica- ecco il comunicato di Effetto Rifugio, pubblicato subito dopo aver effettuato la rimozione volontaria della frase incriminata.

Fossi nei cosiddetti “moderati” (tra i quali si annoverano numerosi ex “compagni”), comincerei proprio con una profonda riflessione politica, magari aiuterebbe loro a capire che stanno sostenendo un governo di estrema destra che negli anni ha aumentato all’ennesima potenza le politiche di occupazione, discriminazione e sterminio.

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edit: Dimenticavo.
Falk è ebreo.
Tacciamo anche lui di antisemitismo?

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