giornata

Caro diario, ho superato questa giornata. Credo di aver detto “Sto bene, grazie” almeno 37 volte, e non era vero neanche una volta, ma non se ne è accorto nessuno. Quando qualcuno ti chiede “Come stai?” non vuole una vera risposta.
—  The vampire diaries.
Perché non hai fatto nulla oggi?
  • Ore 13.00:Finisce la scuola.
  • Ore 14.00:Si mangia.
  • Ore 15.00:Un buon riposino non fa mai male.
  • Ore 16.00:Merenda!
  • Ore 17.00:Un po' di TV non mi guasta.
  • Ore 18.00:Mi è tornata fame...
  • Ore 19.00:Meglio lavarsi, l'igiene è importante
  • Ore 20.00:Bhe è tempo della cena.
  • Ore 21.00:Rilassiamoci un poco.
  • Ore 22.00:È tardi, andiamo a dormire.
  • Ore 23.00:Seriamente, adesso vado a dormire.
Una giornata è formata da 24 ore
quindi ci sono 1440 minuti 
e 86400 secondi
per scrivere “hei” ci vogliono circa due secondi,mettiamo altri due o tre per inviarlo.
con quattro secondi in una giornata di ottantaseimilaquattrocento avresti potuto migliorare la mia giornata.
4 secondi in una giornata di 86400.
visto?ci volevano solo quattro fottuti secondi.

27 gennaio.
Giornata della Memoria.
Per non dimenticare.
Certo, va bene, ma io spesso ci rifletto.

Cosa cambia dall'essere numerati come nei campi di concentramento all'essere etichettati?

Giorno dopo giorno migliaia di ragazzi vengono sterminati dalle parole, dalle cattiverie, dalla perfidia.

Omicidi indiretti, Suicidi.

Al posto dei Campi, la Terra stessa.

Al posto dei Nazisti, la Società.

—  Magari dico cazzate.
Inutile.
Inutile fingere tutta la giornata. Illudersi di poter essere felice, di lasciar tutto indietro e ricominciare da zero. Inutile mettere bei vestiti e fare finti sorrisi a persone del cazzo a cui non frega niente di come stai. Inutile alzare il volume della musica per bloccare i pensieri. Inutile parlare tutta la giornata di argomenti di cui non ti importa niente. Inutile programmare miliardi di cose e non stare ferma neanche un minuto in tutta la giornata.
Tutto dannatamente inutile, perché quando appoggi la testa al cuscino, le lacrime ricominciano a scorrere. I brutti pensieri ti soffocano e sarà tutto inutile.
Ti sentirai uno schifo, perché è la sera che i mostri peggiori escono fuori dai loro nascondigli.. E sarà tutto dannatamente inutile, loro sono più forti di te.
—  Ragazza Sbagliata.
Ti penso, ok? Ti penso la mattina appena sveglia, ti penso quando provo a fare colazione, ma se ti penso mi passa anche la fame. Ti penso mentre sono a scuola, ti penso mentre parlo con le amiche. Ti penso quando a casa provo a studiare, e quando provo a leggere chiusa in camera mia. Ti penso mentre ascolto la musica, mentre sto con i miei, mentre guardo la televisione sperando che possa distrarmi, e non funziona mai. Ti penso la sera, quando aspetto un tuo messaggio che non arriva. Ti penso mentre piango prima di andare a dormire, e ti penso anche nei miei sogni.
Ti penso anche se tu non pensi a me.
Ti penso anche se mi fa male.
Ti penso anche se so che non dovrei.
—  lezionidivoloperprincipianti
Ci sono quei giorni un po’ così. Un po’ senza senso, ma che poi di senso ne hanno fin troppo. Passano le ore e non fai che peggiorare la situazione, sentendoti fuori posto anche in te stessa, guardandoti allo specchio, chiedendoti “dov’è che ho sbagliato?”. E la risposta non la trovi, no che non la trovi. Ti sembra sempre più lontana, forse inesistente. Ti sembra che la vita, piano piano, si stia dimenticando di te, costringendoti a rimanere sola, con le tue forze. E non c’è niente di più giusto nel pensare che vada bene così, perché, in fondo, nessuna compagnia è migliore del silenzio.