Piatto del giorno: Mozzarella in carrozza

Adatta a tutte le stagioni è una tipica ricetta campana.

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Ingredienti 


Farina q.b.

100 ml. latte

3 uova

400 gr. di mozzarella di bufala (o fiordilatte)

400 gr. di olio extravergine d’oliva per friggere

16 fette di pane in cassetta (o pancarrè)

Pepe macinato a piacere q.b.

Sale un pizzico


Preparazione


Prendete le fette di pane in cassetta o di pancarrè ed eliminate i bordi scuri tagliandoli con un coltello affilato. Tagliate le mozzarelle a fette non troppo sottili (fino a 1 cm) e disponetele su 8 fette di pancarrè, evitando che fuoriescano dai bordi. Coprite con le altre restanti 8 fette e premete bene.

Tagliate diagonalmente o a cerchio con l’aiuto di un bicchiere fette e mozzarella, ottenendo le vostre formine. Mettete della farina in un piatto e sbattete le 3 uova in una ciotola assieme al latte, al sale e al pepe macinato.

Passate i triangolini prima nella farina, ricoprendo bene anche i bordi laterali, e poi, nel composto di uova per evitare la fuoriuscita della mozzarella durante la frittura. Ripetete la stessa operazione fino a terminare gli ingredienti.

Scaldate in una padella l’olio e quando sarà bollente immergete i “sandwich” facendoli dorare da ambo i lati. Quando saranno pronti metteteli a scolare su della carta assorbente e serviteli ancora caldi, salandoli in superficie.

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breathingfromyesterday said:

Ciao Kitchen! Vorrei un consiglio culinario. Ci sono dei trucchi per fare delle patatine fritte perfettamente croccanti? A me non riescono mai bene ed è deprimente. So fare molte cose ma queste proprio nulla, non mi vengono. Grazie mille 😉

Prima di tutto devi lasciare le patate sotto l’acqua corrente 15/30 minuti per fargli eliminare parte dell’amido (saranno meno gommose, appiccicose) importantissimo asciugarle bene prima di friggere, acqua e olio non vanno d’accordo. Poi per le patate fritte la cosa essenziale è TANTO olio e alla temperatura giusta. Le patatine devono friggere subito all’ingresso in olio. Se non si vuole sprecar olio o se ne vuole usare poco, non si fanno. Si può optare per le patate al forno (che preferisco perché non ti fanno puzzare la cucina). Qui sul mio foodblog trovi il mio ABC per le patate al forno croccanti:

 http://dietroalcibo.com/2014/02/05/patate-al-forno-come-si-fanno-veramente/

anonymous said:

gaynette

SKYE IS THE MOST BAD ASS MOTHER FRIGGER IN THE WORLD.
SKYE’S SUCH A BEAUTY AND THEYRE HELPFUL AND LOVELY TO NO END AND I JUST WANNA SNUGGLE YOU IN MY BOOBS TO KEEP YOU SAFE FROM THAT CANADIAN COLD

you can tell a lot about someone by the type of music they listen to. hit shuffle on your ipod, phone, itunes, media player, etc & write down the first 10 songs, then pass this to 10 people. 1 rule, no skipping.

I was tagged by the lovely admiralpaul 

Thank you!

  1. Allies - Heart
  2. The Last Resort (live)- The Eagles
  3. The Man Who Never Lied - Maroon 5
  4. Hello Goodbye - The Beatles
  5. As Long As You Follow - Fleetwood Mac
  6. I Know You Know - Big Time Rush (lol)
  7. Love Gun - KISS
  8. Wait - The Beatles
  9. Battle of the Dragon - Stevie Nicks
  10. Roll Over Beethoven - The Beatles (my JAM)

I’m not gonna tag anyone because then I feel annoying and because I’m a lazy frigger. 

In te sono stato albume, uovo, pesce,
le ere sconfinate della terra
ho attraversato nella tua placenta,
fuori di te sono contato a giorni.

In te sono passato da cellula a scheletro
un milione di volte mi sono ingrandito,
fuori di te l’accrescimento è stato
immensamente
meno.

Sono sgusciato dalla tua pienezza
senza lasciarti vuota perché il vuoto
l’ho portato con me.

Sono venuto nudo, mi hai coperto
così ho imparato nudità e pudore
il latte e la sua assenza.
Mi hai messo in bocca tutte le parole
a cucchiaini, tranne una: mamma.
Quella l’inventa il figlio sbattendo le due
labbra
quella l’insegna il figlio.

Da te ho preso le voci del mio luogo,
le canzoni, le ingiurie, gli scongiuri,
da te ho ascoltato il primo libro
dietro la febbre della scarlattina.

Ti ho dato aiuto a vomitare, a friggere le
pizze,
a scrivere una lettera, ad accendere un
fuoco,
a finire parole crociate, ti ho versato del
vino
e ho macchiato la tavola,
non ti ho messo un nipote sulle gambe
non ti ho fatto bussare a una prigione
non ancora,
da te ho imparato il lutto e l’ora di finirlo,
a tuo padre somiglio, a tuo fratello,
non sono stato figlio.

Da te ho preso gli occhi chiari
Non il loro peso
A te ho nascosto tutto.

Ho promesso di bruciare il tuo corpo
di non darlo alla terra. Ti darò al fuoco
fratello del vulcano che ci orientava il
sonno.

Ti spargerò nell’aria dopo l’acquazzone
all’ora dell’arcobaleno
che ti faceva spalancare gli occhi.

Parmigiana di melanzane

La parmigiana di melanzane è un prodotto di difficile origine tant’è che Napoli Sicilia e Parma se ne attestano la  paternità; ancor più incerta la nascita della ricetta che si potrebbe datare intorno al  XVIII  secolo.

 



Ingredienti
. 6 melanzane
. 500 gr di pomodori pelati
. 500 gr di mozzarella
. 6/7 cucchiai di parmigiano 
. farina quanto basta
. olive nere snocciolate 
. noci spezzettate
. olio per friggere
. olio di oliva extravergine
. foglie di basilico
. prezzemolo
. 1 cipolla
. sale q.b.

 

 

 

Preparazione
Preparare la salsa ergo riscaldare un paio di ducchiai di olio di oliva in una padella far soffriggere la cipolla tagliata finemente, mescolare continuamente, aggiungere i pomodori e lasciare cuocere a fuoco basso per 15 minuti.  Insaporire con foglie di basilico a fine cottura.
 

La preparazione delle melanzane richiede un’attenzione particolare  cioè queste vanno lavate e tagliate a fettine di 1 cm, appoggiate in uno scola pasta su cui sopra ad ogni strato di fettine di melanzane andrà spolverato del sale grosso.  Coprire con un piatto e appoggiarci un peso. Lasciarle spurgare per qualche ora.

Trascorso il tempo necessario riscaldare l’olio per friggere, le fettine di melanzane vanno infarinate molto bene messe nell’olio e toglierle quando hanno preso un color dorato da entrambe i lati. Appoggiarle su di un vassoio con carta assorbente cosicché ne assorba l’olio in eccesso.

Preparare il forno ad una temperatura di 180 °C

In una pirofila da forno versare il restante olio di oliva distribuire il primo strato di melanzane, coprire con abbondante sugo, mozzarella tagliata a dadini e parmiggiano grattuggiato. Qualche oliva nera snocciolata intera. Ripetere l’operazione fino ad esaurimento fette di melanzane. Sull’ultimo strato qualche cucchiaio di sugo in più.
Infornare e lasciar cuocere per circa 30 minuti.

A fine cottura per la decorazione una pioggia di parmigiano, qualche fogliolina di basilico, prezzemolo triturato, olive nere tagiuzzate e mandorle a pezzi. Ecco pronta la Parmigiana di melanzane Jahed   



* L’alternativa può essere la Parmigiana di zucchine, la ricetta resta invariata cambia solo la verdura da utilizzare ergo al posto delle 6 melanzane si avranno una decina o più di zucchine. Un sapore delicato e gustoso rispetto alla Parmigiana di melanzane che risulta essere più deciso e corposo al palato.


Puntualizzazione per chi è a dieta
La Parmigiana di melanzane fornisce 445 calorie (per porzione)100 g melanzane, 50 g mozzarella, 150 g pomodori pelati, 10 g parmigiano, 15 g olio d’oliva, basilico,  sale

 

 

 

Hedda Cacchioni

www.eddacacchioni.it

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