Decisi che da quel momento in poi nessuno, e dico nessuno, mi avrebbe più trattata come uno zerbino;
E così fu.. non mi feci più trattare in quel modo, ma una cosa cambiò, cambiò qualcosa in me;
Sentivo Freddo, sentivo il vuoto dentro, sentivo il ghiaccio dentro me.. non sapevo nemmeno io cosa fosse precisamente, ma mi accorsi che io non ero più io;
Non credevo più a niente e a nessuno, non avevo voglia di sperare, di crederci, di fantasticare e iniziai ad avere quel tono arrogante, inizia a rispondere male a tutti, anche alle persone a cui volevo veramente bene, volevo far capire a tutti che nessuno avrebbe più potuto prendersi gioco di me, nessuno avrebbe più potuto farmi soffrire, perché ero io quella che faceva soffrire.
—  nonriescoaliberarmidaldolore
Mi manchi come manca l’estate nel giorno più freddo dell’inverno.
Mi manchi come a Noah manca Allie.
Mi manchi come manca la persona più importante della tua vita quando va via.
Mi manchi come la neve il giorno di Natale.
Mi manchi come la pioggia in un lungo periodo di siccità.
Mi manchi come quando finisci un libro meraviglioso, e dopo ti senti vuoto.
Mi manchi come manca qualcuno che ami, il giorno più triste e felice dell’anno.
Mi manchi come mi manca l’odore dei libri le volte in cui mi sento sola.
Mi manchi oggi, come mi sei mancato ieri. Mi manchi sempre, perennemente, ogni notte e ogni mattina.