forsefacaldo

matto gap generazionale

ci sono delle cose che i tuoi genitori - a meno che tu non abbia una madre ragazza madre o che i tuoi non abbiano studiato filosofia e o ascoltato tanta musica di qualità - non capiranno mai. peggio ancora se sono vecchi, che fare i figli a 40 anni ora va di moda ma una volta no. oh faccio la ribelle ma ho ancora a che fare coi genitori, per essere figa fino in fondo non credo dovrei nominarli, manco fossi nata sotto un cavolo o fra le foglie di uno schifoso sedano. metterò quindi la fighezza da parte per un attimo in nome del criticismo che mi caratterizza. se hai una madre come la mia sarà tutto più difficile e quindi non credo di dover ringraziare lei se, avendo fatto più fatica a crescere, ora io abbia una personalità notevolmente spessa. ringrazio invece la mia grossa faccia, amica della mia grossa testa con calotta cerebrale e, per conseguenza osmotica, ringrazio il mio grosso cervello e il mio sensibilo cuori. come risolvere i problemi del gap l'ho scoperto oggi: quando tua madre anziana e con demenza senile inizia a divagare e urlare insultandoti, tu inizia a muggire più che puoi. possibilmente con passione. se poi frequenti un corso di teatro, puoi chiedere al tuo insegnante di insegnarti a muggire col diaframma: il successo è assicurato (espressioni come questa e o “fatti avanti!” “cosa aspetti?!” mi fanno cagare).


no, si, questo post manca di esclamazioni di stupore disgustato quali “ma cos'è! cos'è!” - pensavo che sarebbe potuta essere la mia frase chiave e o il mio slogan ma ora è persa per sempre.

_