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Lei dice di essere pazza.”
“I pazzi non lo sanno e non lo dicono.”
“Perché dice così?”
[…]
“Nell’età delle commozioni il cuore non basta a reggere la spinta del sangue. Il mondo intorno è poco in confronto alla grandezza che si allarga in petto. E’ l’età in cui la donna deve ridursi alla piccola taglia del mondo. Un urto dentro di lei le fa credere di non farcela, troppa violenza ci vuole per ridursi.
E’ l’età rischiosa. Le donne hanno un’esaltazione fisica che noi non possiamo conoscere. Noi ci possiamo esaltare per una donna, loro si esaltano per la forza contenuta dentro. E’ una energia antica delle sacerdotesse che custodivano il fuoco.
—  Erri De Luca, Il giorno prima della felicità
Essere al mondo, per quello che ho potuto capire, è quando ti è affidata una persona e tu ne sei responsabile e allo stesso tempo tu sei affidato a quella persona ed essa è responsabile di te. Sette anni non furono pochi. Anche se fossero stati la metà o le metà ancora, non sarebbero stato poco. Non ci si può lamentare della brevità, non è giusto, ma della lunghezza sì. Ho avuto imbarazzo a vivere ancora. Non provo dolore nel vedere il cielo qualche volta uguale a quello di un agosto passato insieme in vacanza, però arrossisco di poterlo guardare, di essere rimasto. Di questo per me si tratta, di essere il resto di alcune persone, delle loro sottrazioni.
—  Non ora, non qui - Erri de Luca.