emigra

La mega-biblioteca del prof. Runcini emigra in Umbria

La mega-biblioteca del prof. Runcini emigra in Umbria

Massimo Coppa | Ormai è ufficiale. L’isola di Procida, ma anche Ischia e tutta la Campania perdono una grande opportunità: quella di ospitare la oramai leggendaria biblioteca del prof. Romolo Runcini, scomparso alcuni mesi fa.
Originario della Basilicata, grande amante di Procida, nella sua vita di studioso e di appassionato Runcini aveva messo insieme dai ventimila ai trentamila libri: in attesa…

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#emigra
deja tu pais
tiempos mejores llegaran
atras tus dos carreras
y tu esfuerzo
busca otra realidad
la crisis nunca se acaba
necesitas respirar
deja tu pais
emigra.
(uday1973)

#woolgraffitivalencia by don santiago. (en calle corretgeria)

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Ave que emigra - Oscar Isaac and Gaby Moreno

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(via https://www.youtube.com/watch?v=kXCPYr1gZ94)

vengo este muy lejos

buscando el azul del cielo

El desempleo problema toral de Comalcalco: May

Boletín

No. 17

 

Comalcalco, Tabasco 6 de mayo de 2015. “El principal problema que preocupa a las familias comalcalquenses es el desempleo” enunció Javier May Rodríguez, candidato a la presidencia municipal de Comalcalco, al preguntársele cual era el principal tema que abordaban los ciudadanos al llegar a sus casas.

El abanderado de Morena, estuvo por la mañana en la Ranchería Carlos Green 3ra Sección y por la tarde en Colonia Morelos. Si bien las preocupaciones que manifiestan en las comunidades y en la ciudad, son distintas, todas convergen en un punto focal: el desempleo.

“La gente emigra a otras partes por falta de oportunidades de empleo”, lo que genera que la cabezas de familias sean las mujeres que se quedan a cargo del cuidado de los hijos, quienes a su vez tiene que procurar actividades económicas para lograr un leve sustento familiar, explicó May Rodríguez.

Asimismo, explicó que la falta de empleo y de salarios tan bajos, crea un ambiente social inestable que desemboca en inseguridad. “Esto hay que cambiarlo, no queremos que esto siga sucediendo”.

En una situación en donde todo sube, excepto el salario mínimo, las futuras generaciones son las que la llevaran más difíciles por ello, enfatizó que “no podemos dejarles un municipio así a nuestros hijos y nuestros nietos”.

Ante este sentir generalizado, Javier May, explica a cada ciudadano que lo aborda en su caminata casa por casa que por eso Morena busca que el poder sea en beneficio de los ciudadanos y no de unos pocos que solo buscan enriquecerse.

“Hay un presupuesto suficiente como para mejorar los programas sociales existentes y hacer las cosas bien,” concluyó el candidato morenista.

Comunicación Social Morena Comalcalco

În patru luni, patru medici specialiști au părăsit spitalele sucevene pentru a emigra în Anglia și Franța

În patru luni, patru medici specialiști au părăsit spitalele sucevene pentru a emigra în Anglia și Franța

Doctorii specialiști suceveni pleacă într-un ritm alert să profeseze în alte țări, în care munca lor este apreciată și retribuită pe măsură. În primele patru luni ale acestui an, un medic specialist ginecolog și unul specializat în chirurgia vasculară au plecat deja în Franța, iar un generalist cu competențe în asistența medicală de urgență intraspitalicească […] Citește mai mult

Source:: http://…

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La dea Tutte ti ordina di leggere questo pezzo!

Di Achille Iliade

  1. In principio fu il periodo wiccano. Siamo negli anni 90. Il Nostro in crisi esistenziale per aver mollato l’università e dopo il trauma della marina abbraccia la religione del Futuro: la Wicca.
    Sono gli anni in cui Uriel evoca uova di cioccolata volanti e sacrifica mucche al Dio Wiccano perchè gli mandi più clienti all’helpdesk in procinto di fallire. Inizia a trollare su usenet nei newsgroup dove si parla di religione, travisa il cristianesimo, l’islam e l’ebraismo. Puah. Monoteismi. Terroni arretrati. Allo stesso tempo però le religioni orientali gli appaiono troppo farlocche. Ma soprattutto sono religioni che hanno già delle autorità, e il Nostro non può emergere come Sacerdote.
  2.  

    In seguito fu il periodo decrescista. Il Nostro emigra su splinder, inizia a scrivere post deliranti in cui finge di essere un lupo parlante. Dice di essere un lupo perchè è solitario. Parla solo con i colleghi di lavoro. Fa una vita di merda a cavallo tra Bologna e Milano. Si lavora troppo, dice. Tuttavia siccome le ideologie di sinistra gli appaiono farlocche, decide di non abbracciarle. In culo al comunismo. E al capitalismo. Questo periodo è frammentato da varie critiche al consumismo e alla tecnologia, ispirato da Matrix e da Fight Club, usciti al cinema pochi anni prima. Questo perchè il Nostro non ha una tv, sia chiaro. Lui ha appreso la trama di quei film per osmosi. Così inizia a intravedere la fine del Sistema, che collasserà inevitabilmente perchè l’uomo è fatto per stare nelle caverne al riparo dal sole e le donne per scegliere le erbe commestibili puntando il dito in direzioni arbitrarie. Si fa chiamare Levoivoddin Eskeddan Thornassin an Cinnabar. Che in croato, lingua che apprese dalla madre, la quale gli impedì di godersi la meritata omosessualità dopo l’esame di terza media, significa: “Un giorno mi scriveranno delle email sotto alle notizie dei giornali”. In questa fase il nemico diventa la New Economy, che il Nostro chiama la “New Cialtronomy”. Tutti coloro che hanno avuto successo grazie alla New Economy devono fallire come è fallito il suo helpdesk. E’ giustizia.

  3. Lode alla dea Tutte che redime ogni bannato!

    In seguito fu il periodo anarcofascista. Siamo nel 2004. Il Nostro continua a predicare su splinder l’alba di una nuova era, in cui l’Uomo sarà padrone di se stesso e non esisteranno più leader, più capi, tranne lui si intende. E’ un periodo estremamente caotico, il nostro sta per finire sul lettino di uno psicanalista ma viene salvato da letture come “Bakunin – Stato e Anarchia” e da letture sulla psichiatria. Grazie a un’autoanalisi del suo malessere interiore, che lo costringe quotidianamente a cercare lo scontro verbale su usenet, il Nostro trova una nuova via. Ora si fa chiamare Vuk Zlatan, che in serbo, lingua della nonna, significa: “L’invasore barbaro a bordo di motocicletta”. Il Nostro inizia a prendere le parti della polizia in ogni scontro di piazza. Piscia più volte sul cadavere di Giuliani. Piscia sul cadavere di Sandri, ucciso per errore dalla polizia in un autogrill. Si congratula con l’operato della polizia e sostiene che ogni tifoso di calcio debba perire per mano del piombo delle FO. Inizia a predire una fantomatica crisi che arriverà di lì a poco e farà chiudere tutti i negozietti del centro. Tuttavia un giorno qualcuno deve avergli fatto notare tutto questo. Il Nostro si ricostruisce dunque un imene morale grazie all’evanescenza della rete, che fino a quel momento gli permette di riciclarsi quando gli pare.

  4. Poi fu la volta del periodo bellicoso. Siamo verso la fine del 2008. Ora il Nostro si fa chiamare Uriel Fanelli. Questa volta Uriel vuole fare sfoggio della sua erudizione religiosa e pensa che Uriel sia l’Angelo della Sfiga. Colui che di qualsiasi cosa parla ha il potere di farla andare in merda. La crisi inizia a farsi sentire in Europa. Uriel può finalmente raccogliere i frutti e inizia a sfregarsi le mani. Spala merda su tutti. Tassisti, insegnanti, studenti, accademici, cristiani, ebrei, musulmani, commercianti, piccoli artigiani, imprenditori, operai. Sono cinque anni dolorosissimi. Il suo cuore sanguina e il suo affanno, le sue corde vocali, la sua S sibilante gridano vendetta. Tutti coloro che lo hanno fatto sentire sfigato in gioventù devono morire di fame. Le figlie devono finire sul marciapiede. Le loro madri devono perire con l’ano devastato dalla spada dell’Angelo della Sfiga.

    Nessuno può salvarsi dalla sua ira furibonda. Anzi no, qualcuno c’è. Un essere innocuo, indifeso, neutrale. Si chiama Nonciclopedia. Un bel giorno su Nonciclopedia compare una pagina. E’ una pagina che deride Uriel. Tutte le sue storie. Tutte le sue tematiche. La sua weltanschauung. Come un pallone che si scontra con un ago, l’ego di Uriel si sgonfia. E’ il big-crunch. L’Universo sta collassando alla velocità della luce, ma grazie all’effetto Cherenkov gli avvocati delle multinazionali IT rintracciano tutti gli autori di quella pagina, li sodomizzano legalmente grazie a raccomandate spedie via Poste Italiane che si sono perse negli immani buchi neri del Centro di Meccanizzazione Postale di Milano Roserio.
    L’orgoglio di Uriel è salvo. Il suo ego è ripristinato. Tuttavia, il suo blog viene formattato.
  5. Il periodo attuale è il periodo irrequieto. Tradotto in lingua italiana è il periodo paranoico. Il Nostro appare schizofrenico, con il volto emaciato, ma stranamente non è dimagrito di un grammo. E’ colpa della dieta mediterranea. Il Nostro chiude il forum. Sparisce da tutti i social network occidentali, che collaborano con i servizi segreti di tutto il mondo per carpirgli dall’hardisk la ricetta del waffeln secondo la tradizione originale franco-renana e i video porno con donne le cui gambe pesano più di un pianoforte a coda. Cambia avatar. Non è più il cattivo del quinto elemento. Ora è l’uomo con il volto immerso nell’Universo. Inizia ad aprire 40 fake con nomi bizzarri e foto di visi pallidi. Non millanta più lauree. Niente più storielle. Oramai il Nostro parla di attualità. Si contiene con le interiezioni. Crea fake per non perdere la faccia pubblicamente quando viene dialetticamente asfaltato dal primo Mario Rossi che legge giornali di altissima qualità come l’Huffington Post. E’ un brutto periodo. Il Nostro lotta tra la vita e la morte. Così apre dei fake che lanciano messaggi criptati agli stalker che lavorano per il Mossad. I messaggi criptati sono “Se ti prendono per il culo allora c’è un comoda maniglia” e “Avete spolpato il Nord Italia, ora volete spolpare il Nord Europa”. Ma gli stalker ci mettono sempre mesi per scoprirlo. “Con nemici così io non ho bisogno di alleati”. Il Nostro non sa più come attrarre visite sul suo blog. Così si mette a trollare. E si riduce a parlare di argomenti sofisticati come Conchita Wurst. Dello stupro di Madonna. Dell’ISEF. Del calcio femminile. Il difensore della Logica regredisce allo stadio di “Homo abilis”. E’ lo stadio immediatamente precedente a quello di Orango Tango. Oramai Uriel è sul piano inclinato senza attrito sottoposto alla forza di gravità della regressione mentale.
    Darwin se ne fotte. D’altronde non si è mai iscritto al suo forum.
Le ere Urielliche Di Achille Iliade In principio fu il periodo wiccano. Siamo negli anni 90. Il Nostro in crisi esistenziale per aver mollato l'università e dopo il trauma della marina abbraccia la religione del Futuro: la Wicca.

Zacatecas, Zac.- Al clausurar el Primer Foro de Migrantes, Diálogos sin fronteras, organizado por el Partido Revolucionario Institucional (PRI) en la Casa Municipal de Cultura, el Gobernador Miguel Alonso Reyes hizo un amplio reconocimiento al valor que representa cada zacatecano que emigra y se entrega al trabajo fuera de su país para beneficiar a sus seres queridos que se quedan en Zacatecas.

Ante la presencia del dirigente nacional del PRI, César Camacho Quiroz, el Gobernador Alonso Reyes dijo que el Foro de Migrantes demuestra una vez más el interés de estar cerca de los mexicanos que viven dentro y fuera del territorio nacional, y agradeció que sea desde Zacatecas donde se expresen los principales temas de la agenda nacional en favor de los migrantes.

En su mensaje, Alonso Reyes informó que la migración zacatecana, mayormente rural, ha dado lugar a la formación de casi 300 clubes de migrantes zacatecanos agrupados en 21 federaciones, donde todos destacan por su capacidad de organización, participación y vínculo con sus comunidades de origen.

Convocado por la Fundación Colosio y la Secretaría de Asuntos Migratorios del PRI, este foro es un esfuerzo extraordinario para actualizar y desarrollar diversas acciones en materia migratoria, en ambitos como la gobernabilidad, la democracia de resultados, seguridad, justicia, educación, desarrollo social y política internacional.

También dijo que fortalecer el papel de las organizaciones de migrantes como agentes binacionales de desarrollo social, económico y político, es parte de una estrategia para mejorar el nivel de vida de nuestros connacionales, sin importar el lado de la frontera en el que habiten o su simpatía y militancia política.

Alonso Reyes expuso que en Zacatecas es tal el interés por sus migrantes que está en marcha la creación de la Secretaría del Zacatecano Migrante, para dar mejor atención a sus demandas y necesidades.

Dijo que, igualmente, como fruto de ese compromiso, esta Administración implementó el programa migrante “Corazón de Plata”, que otorga visas especiales para adultos mayores que tienen 5, 10, 20 y hasta 30 años sin ver a sus familiares en la Unión Americana y que gracias a este programa logran reencontrarse con sus seres queridos.

Antes de proceder a clausurar el Foro, el Gobernador de Zacatecas pidió a la dirigencia nacional priísta valore estas estrategias y busque implementarlas en estados con altos índices de migración.

Finalmente, Alonso Reyes confirmó su respaldo y voluntad de servicio para todos los migrantes zacatecanos, porque para Zacatecas representan la mitad de un mismo corazón. Un corazón que late con fuerza y que late con ritmo por un país que se transforma y está en marcha.

Clausuran foro de migración “Diálogos sin Fronteras”‏ was originally published on Periódico Mirador

Si la Agricultura Fuera Negocio, los Trabajadores Fueran Bien Pagados

De: La Extra / Diario de Morelia / Noticias Morelia / Noticias Michoacan  WebAssistant  May 15, 2015 at 08:45PM  http://ift.tt/1H83qDg

Del dicho tradicional de que si la agricultura fuera negocio, ya estaría en manos de los judíos, pero como es al revés, pocos y solamente los que gozan de los secretos de abolencia, de que qué día y a qué hora, debe sembrarse, que hay un choque entre las formas de vivir o hacer dinero, porque a los judíos solamente les gustan los billetes, no andar entre la tierra haciéndose pedazos los huaraches que forzosamente deben de usar para sentir si la humectación donde hacen caer la semilla, tiene la temperatura para que germine.
También se agrega a la serie de pregunta, que qué bueno fuera que las tierras produjeran, porque de esa manera no hubiera tanta concentración en pueblo y ciudades y gente que emigra a buscar dinero para su familia, aún a sabiendas que al lugar donde se va, se trabaja, no van a andar colendo a candidatos electorales para estar dentro de la esperanza de que si ganan, tendrán posibilidades de obtener algún trabajo.
Las “resultas” son que las pocas extensiones que más o menos pagan a esa clase de trabajadores, es donde la producción es la que no se da con abundancia en otros países y se tiene demanda de ellos, no como nuestro maíz, que es lo tradicional de nuestra patria, no se siembra porque es más lo que se invierte, que lo que se saca.
Nuestra producción de maíz, ha sido como la artesanía del país, que queda muy atrás de la forma serial con que otros territorios lo hacen, de tal manera que resulta mucho más barato importar, que producir, tal como nos pasa por la falta de técnica en otros productos, como lo decía Anaya Gudiño, que si compraba en América los componentes para producir su fertilizante, era similar al precio con que se distribuye en los Estados Unidos, que se obligaba a traerlo por vía marítima de Rusia, que se lo vendía a dos pesos el kilo, cuando empezó adquiriéndolo a más de treinta y cinco pesos.

La Extra / Diario de Morelia / Noticias Morelia / Noticias Michoacan

El Guardian De La Aurora – Richard Zimler

[LIBRO de POESIA] Título del Libro: El Guardian De La AuroraAutor: Richard ZimlerDescripción del Libro: La novela narra el periplo y las desventuras de la familia de un judío portugués, ilustrador de manuscritos, que emigra a la India a finales del siglo XVI huyendo del terror de la Inquisición portuguesa. Con el trasfondo del exotismo y la belleza mágica […] http://dlvr.it/9lNVCZ

El Guardian De La Aurora – Richard Zimler

Título del Libro: El Guardian De La AuroraAutor: Richard ZimlerDescripción del Libro: La novela narra el periplo y las desventuras de la familia de un judío portugués, ilustrador de manuscritos, que emigra a la India a finales del siglo XVI huyendo del terror de la Inquisición portuguesa. Con el trasfondo del exotismo y la belleza mágica […] http://dlvr.it/9lNQvl (Amor)