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Random not funny comic for Bri-ecrit because she really wanted this AU and I really wanted to draw more Beast!Kristoff, so here’s a little comic about them fighting the wolves, but with no wolves in it.

Upcoming Webinar

Landmark would like to invite you to attend the College & University Recycling Coalition webinar on Food Waste Program Design on September 11th. With just 90 minutes of your time, you’ll get a comprehensive discussion of the decision points involved in designing a food recovery and composting program. We are honored to be co-sponsoring this event, so we hope you can attend!

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Il ragazzo che camminava.

Ho vissuto la mia vita camminando su una strada, una strada infinita.
Di fianco alla mia strada ne vedevo altre, c’erano altre persone che come me camminavo.
Poco alla volta ho cominciato a chiaccherarci, a fare amicizia, a conoscerle e amarle.
Andava tutto bene, ma più camminavamo più le loro strade si allontanavano dalla mia, facevano curce leggere mentre io continuavo ad andare dritto.
Io continuavo a urlare, insistevo per farmi sentire dalle altre persone.
Loro invece continuavano tranquille, mi dicevano che seguivano la loro strada che per loro era dritta, dicevano che era la mia che si stava curvando.
Per giorni li vidi allontanarsi poco alla volta, mi sentii in colpa perchè tutti loro dicevano che la mia strada era storta e che non potevano farci niente. Che se volevo dovevo continuare a insistere a spostarmi, che se volevo potevo addirittura far curvare la strada credendoci.
E io ci credetti, come un bambino crede a Babbo Natale, con una genuina sincerità. Piansi nei momenti in cui mi sembrava di non farcela, ma non volevo mollare per la semplice paura di fallire.
Ero convinto che ce l’avrei fatta, che avrei fatto girare la mia strada e li avrei raggiunti e sarei stato con loro per la nostra lunga camminata.
Ma un giorno mi stancai. Anima, corpo, mente, tutto era al suo limite.
Mi guardai e li vidi allontanarsi sempre più, felici anche se mi perdevano.
E fu in quel momento che stanco decisi di guardare per una volta dove portava la mia strada invece che voler raggiungere quella degli altri.
Era lunghissima, non vedevo quasi nulla immerso in quel buio.
Ma fu scrutando avanti che mi parve di vedere un’altra figura. Si muoveva sulla mia stessa strada.
Non ero sicuro di averla vista, non ero sicuro di niente in realtà, non sapevo nemmeno dove mi trovavo.
Però mi diede speranza. Mi fece riflettere.
Dopo giorni, mesi e anni che avevo passato a tentare di cambiare la mia strada mi chiesi perchè lo stavo facendo? Perchè ero l’unico che continuava a farlo, perchè le altre persone non avevano mai provato a venire verso la mia, sarebbe stato di sicuro più facile se ci fossimo venuti in contro.
E fu in quel momento che arrivai alla conclusione che se non lo avevano fatto era semplicemente perchè vedevano la loro strada dritta come la vedevo io. 
Ma per loro quella strada dritta era la via giusta da percorrere.
Io avevo sempre visto la mia strada dritta come la via sbagliata, perchè non era la loro.
E per la prima volta dopo tanto tempo sorrisi, capii che era ora di andarmene, di smetterla di guardare colori che viaggiavano nella strada di fianco alla mia.
Urlai, con tutto il fiato che avevo dentro, urlai parole di addio per le altre persone vicino a me! Presi a correre, più forte che potevo, non volevo fermarmi volevo continuare! Era la mia strada, volevo finirla volevo percorrerla, ma soprattutto correvo per raggiungere chi mi era parso di vedere davanti! 
Volevo raggiungere le altre persone che erano nella mia strada, avrei potuto fare il viaggio con loro senza più dovermi sforzare di curvare la mia strada.
E guardandomi correre via, coloro che mi erano sempre stati di fianco per la prima volta mi videro credere nella mia strada, ne rimasero spiazzati, erano conviniti che stavo sbagliando, che ero uno stupido.
Ma per un pò di giorni il loro viaggio fu triste, perchè erano rimasti soli, quel ragazzo che aveva sempre provato a venire da loro gli aveva fatti sentire bene, gli aveva dato speranza che la loro fosse la scelta giusta.
Ma anche loro alla fine continuarono, non so come andò il loro viaggio, ma sono sicuro che anche per loro qualcuno li aspettava più avanti.
Semplicemente quel qualcuno non era il ragazzo che ora correva per la sua strada.
Finalmente correvo senza essere trattenuto. Senza sensi di colpa.
Sapevo che non stavo sbagliando.

vesper-rose asked:

what does it mean if the i's are dotted with x's? I've looked but I can't find much about that. I did read that i's dotted with circles are a sign of wanting attention, apparently.

You’re correct! Many times i-dots that aren’t actually dots (or dashes) indicate a need for attention or immaturity. Xs are probably indicative of the same thing but less intensly so. It still takes more strokes to make an X than a dot but less concentration than completely closed circles (curved but not circular i-dots mean something else. generally to do with positivity depending on the curce) so such a writer would be immature but not necessarily young.

-Anderson

CURC Webinar to be Co-Sponsored by Landmark!

August 8th
1:00 pm-2:30 pm EST

About this Webinar

Having the right bin in the right location is fundamental to any successful recycling program. Don’t miss this special session focusing on recycling bins and getting the “biggest bang for your buck.”

In this session:

  • Examine different bin features for various campus settings
  • Hear how other campuses are maximizing collection through strategic bin placement and expanding their programs using bin grants
  • Discuss campus-specific issues related to recycling bins (i.e. compliance with campus aesthetic standards)
  • Learn about national bin grant opportunities
  • Find out about cutting-edge behavioral research being done around recycling bins and new bin mapping programs

Reserve your spot today!

http://www.curc3r.org/upcoming-webinar-recycling-bins

Más de 19 mil jóvenes harán prueba de aptitud de la Unah

Tegucigalpa, Honduras.

Más de 19 mil jóvenes se someterán a la prueba de aptitud académica el próximo domingo ocho de marzo para ingresar a estudiar a la Universidad Nacional Autónoma de Honduras.

Las autoridades registro informaron que en total son 19,870 alumnos egresados de la educación media los que obtuvieron su credencial y el material de estudio para realizar la evaluación.

Se habían isncrito 20,817 pero 947 alumnos no culminaron el proceso.

Los aspirantes buscan un cupo para estudiar cualquiera de los ocho centros regionales, tres telecentros y Ciudad Universitaria de la Unah.

En Ciudad Universitaria fueron acreditados 9,002 alumnos, en el Valle de Sula unos 4,366, en el Centro Universitario Regional del Centro (CURC) se atendieron a 1, 351 y en el Centro Universitario Regional del Pacífico (CURLP) fue un total de 1, 297.

Los que aprueben la evaluación podrán ingresar el segundo o tercer trimestre a la Unah.



Más de 19 mil jóvenes harán prueba de aptitud de la Unah