El regal que ens feu Gaud\u00ed \/ The marvel of Gaud\u00ed by SBA73
Omaggio alla terra catalana... letteralmente!


La ricetta che ho scelto di raccontarvi, rende omaggio alla terra che mi ospita: la Catalogna! In questi mesi mi trovo a Barcellona per una parte del mio dottorato e ho scelto gli ingredienti locali per dare vita ad una ricetta che mescola le varie tradizioni della zona di questo periodo dell’anno. Hic et nunc, dunque! Ecco le mie fonti di ispirazione:

Uno dei piatti tipici che si mangiano frequentemente  in questa parte della Spagna è la Fideuá o Fideuada, una sorta di paella di pesce fatta con i “fideos” una pasta corta simile ai filini o agli spaghetti spezzati. La particolarità di questo piatto unico è che spesso viene servita con a parte una salsina a base di aglio e olio chiamata allioli. Inoltre, in questo periodo dell’anno, in Catalogna ci si trova con gli amici per andare a mangiare i calçots, una specie di cipollotti freschi ( leggermente più grossi di quelli che generalmente si vendono in italia) che vengono abbrustoliti alla brace e che si mangiano immergendoli in una salsa a base di mandorle e pomodoro.
Per mischiare quindi le carte in tavola ho deciso di cucinare una fideuada con carne di maiale e di servirla con una salsa a base di cipollotto e mandorle. Dato che volevo aggiungere qualcosa di verduroso che ricordasse il sapore della terra, del sottosuolo dove cresce il calçot, ci ho aggiunto pure un po’ di tuberi!

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Fideuá de cerdo y salsa de calçots

(Spaghetti spezzati con carne di maiale e salsa alle mandorle e cipollotto)

  • 600 g di carne di maiale tagliata a cubetti
  • una carota abbastanza grande
  • 2 piccole rape
  • mezza cipolla
  • una pastinaca
  • 4 spicchi d’aglio
  • una decina di calçots o cipollotti 
  • 3 tazze di pasta tipo filini o spaghetti spezzati
  • 750 ml di brodo di verdura
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • un misto di erbe aromatiche (rosmarino, timo, origano, maggiorana)
  • una manciata di mandorle 
  • 2 cucchiai di pimentón o paprika dolce
  • una puntina di zafferano
  • un limone
  • olio extravergine d’oliva
  • sale e pepe

Marinate per una oretta la carne tagliata a cubetti con un paio di cucchiai di olio, il mezzo bicchiere di vino bianco, un cipollotto tagliato sottilissimo, le erbe miste, sale e pepe.

Nel frattempo tagliate a cubetti di circa un cm e mezzo (CUBETTONI!) le radici ( carota, rape e pastinaca) e aggiungete mezza cipolla tritata sottilmente.

In una Le Creuset (o una pentola di coccio) versate un filo d’olio, aggiungete le verdure, la marinata e la carne dopo averla rosolata in una padella. Chiudete con il coperchio, e cuocete in forno per 1 ora e mezza a 180°. Dopo 45 minuti ricordatevi di dare una mescolata!

Nel frattempo preparate la salsa. Arrostite i cipollotti rimanenti sul cannello del gas sopra una gratella (molto biecamente ho usato quella di metallo per il grill del microonde!)  fino a che non sono ben bruciacchiati all’esterno e morbidi all’interno. Puliteli tenendo solo parte bianca-giallina che si trova all’interno. In una padellina tostate leggermente le mandorle. In un mixer, unite al bianco dei cipollotti, le mandorle tostate, un paio di cucchiai di olio, un cucchiaino di succo di limone e un accenno della buccia grattuggiata. Frullate per bene e aggiustate di sale e pepe.

Trascorso un ora e mezza al forno, togliete gli spicchi d’aglio dallo stufato e aggiungeteci una paio di cucchiai di pimentón e lo zafferano sciolto in poca acqua. 

Aggiustate di sale e pepe e aggiungete allo stufato il brodo di verdure e gli spaghetti spezzati. Date una bella rimestata e rimettete in forno a 200°. Continuate a cuocere per 15 minuti e di tanto in tanto rigirate gli spaghetti

Quando gli spaghetti sono cotti e hanno quasi assorbito tutto il liquido ( il liquido è diventato una cremina che avvolge la pasta) accendete il grill a massima potenza in modo da formare una bella crosticina in superficie. (Bhe che se poi si vuol essere davvero cooool, si può usare benissimo anche il cannello per la crema catalana…)

Servire caldo (ma anche tiepido o riscaldato il giorno dopo!) con a fianco una generosa cucchiaiata di salsa alla mandorle e cipollotto.

Per 4 persone affamate.

BON PROFIT!

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P.S. Con questa ricetta partecipo al favoloso giveaway di Sigrid! Incrocio le dita e spero in un ottimo blogbattesimo!!! ;)

Tortelloni di catalogna con crema di porri e noci

       

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ingredienti per 6 persone

per la pasta:

• 200 grammi di farina 00

• 150 grammi di farina di kamut

• 50 grammi di farina di grano saraceno

• 1 cucchiaio di olio evo

• 1 bichiere d’acqua

• 1 busta di zafferano

• sale

Mescolate le farine con il sale e lo zafferano. Setacciatele, formate una fontana e versate l’olio e poi l’acqua, lentamente, mischiando con una forchetta. Lavorate finchè non risulta un impasto morbido ed elastico. Lasciate riposare.

•••

per il ripieno:

• 2 mazzi di catalogna (400 grammi circa)

• 200 grammi di tofu bianco naturale

• 1 spicchio di aglio

• peperoncino qb

• la scorza grattugiata di mezzo limone

• olio

In una padella versate un po’ di olio evo, un po’ di peperoncino e l’aglio schiacciato a cui avrete tolto l’anima. Versate la catalogna lavata e tagliata a pezzetti e fatela saltare. Prima che rosoli troppo aggiungete un po’ di acqua e continuate ad aggiungerne a poco a poco finchè anche le coste non saranno ben cotte e morbide. Aggiustate di sale e lasciate raffreddare. Frullate il tofu nel mixer e aggiungetelo alla catalogna mescolando con un cucchio di legno.

•••

per la salsa:

• 2 porri

• 150 grammi di noci

• latte di soia

• prezzemolo

• sale e pepe

• olio

Tenete da parte qualche noce sminuzzata per la decorazione finale. In una padella antiaderente con un po’ di olio, fate saltare i porri taglati a rondelle fino a rosolarli bene. Aggiungete le noci ed un po’ di latte di soia. Quando si rapprende e diventa leggermente cremoso spegnete il fuoco. Aggiustate di sale e pepe e passate tutto al mixer finché non diventa una crema.

•••

Stendete la pasta col mattarello non troppo sottile; mentre preparate i tortelloni fate attenzione che non rimangano dentro delle bolle d’aria. Fateli asciugare all’aria in un posto ventilato su un vassoio infarinato, rivoltateli più volte per fare asciugare la pasta al meglio. Cuoceteli in abbondante acqua salata. Sistemateli nei piatti, aggiungete la crema di porri, le noci sminuzzate e una spolverata di prezzemolo

       

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