biglietto

È che mi manchi,come i controllori quando ho il biglietto,come il posto vicino ai finestrini nei treni affollati,e io non so dove vado se non ci sei tu ad aspettarmi.Non so se vado avanti o giro su me stesso.
Durante un viaggio un mio amico mi ha detto:”Chi non ha una meta,non può perdere”.Il fatto è che io so dove sono,ma non so dove sei.
—  Fuori piove,dentro pure,passo a prenderti?

Stavo pensando a quale fosse il regalo di Natale più adatto per te.

Palla da basket? Troppo scontata.
T-shirt? Ne hai già tantissime.
Libro? Non leggi.
Cd? Rischierei di sbagliare.

Stavo pensando a qualcosa di unico, di irripetibile, qualcosa che potrei farti solo io.

Questo Natale, ho deciso di regalarti un bigliettino di carta. Sai quella dei quaderni a quadretti? Sai quella che profuma di stampa? Sai quella un po’ spessa che si accartoccia facilmente?

Un bigliettino piccolo, proprio come quelli che noi ragazzi ci mandiamo a scuola. Un bigliettino insignificante. Un bigliettino anonimo.
Come ogni bigliettino, lo piegherò accuratamente, di modo che nessun altro potrà leggere quello che ci scriverò.

Non scriverò ti amo, non scriverò mi piaci, non scriverò Buon Natale.

Scriverò restorenzarespiro.

Tutto attaccato, non perché non sappia scrivere, no. Scriverò restosenzarespiro perché restosenzarespiro sono io.
Sono io senza faccia. Sono io senza essere giudicata male. Sono io per come sono davvero. Sono io senza vergogne.

Scriverò restosenzarespiro perché restosenzarespiro è il mio blog di Tumblr.

E, nel caso tu non lo capissi, scriverò sotto a restosenzarespiro una nota, una di quelle che si mettono alla fine delle poesie sui libri di scuola, una di quelle che ti fanno capire tutto, una di quelle che sciolgono nodi così intricati che nemmeno le forbici riescono a tagliare.

Scriverò: (Tumblr!)
Così, magari, capirai.

E cercherai il mio blog, e vedrai ogni singola citazione, ogni foto, ogni testo, ogni canzone. E vedrai che sono tutte dedicate a te.
E vedrai come sono fatta, leggerai cose che non ti aspetteresti mai di leggere, sogni che non avresti mai pensato fossero miei. Sorriderai alle citazioni sarcastiche, ti emozionerai quando leggerai ciò che penso di te, mi prenderai un po’ per una pazza, ma non importa.

Perché il mio blog è dedicato a te. E a me.
Perchè un solo foglietto di carta ti regalerebbe tutto il mio mondo.
No, non ti regalerei solo un bigliettino consumato, ti regalerei me.
E, questo Natale, ti regalerò la vera me, ti regalerò restosenzarespiro.

—  restosenzarespiro
-andiamo
-come?
-andiamocene
-dove?
-non lo so, ovunque
-ovunque è troppo generico
-andiamo a Parigi
-quando?
-ora
-ma non abbiamo biglietti
-li compriamo
-non abbiamo soldi
-andiamo senza biglietti
-come?
-ci nascondiamo nel bagno di un treno, oppure facciamo l’autostop
-e per mangiare?
-prendiamo quello che resta dai vassoi dei fast food
-e per dormire?
-se siamo stanchi stiamo nelle sale d’aspetto delle stazioni
-e quando arriviamo a Parigi che facciamo?
-troviamo un lavoretto
-ma non parliamo francese
-ci arrangiamo con l’inglese o con i gesti
-e poi?
-dopo che abbiamo guadagnato un po di soldi ripartiamo
-e dove andiamo?
-scegliamo un posto qualsiasi sulla cartina, e viaggiamo fino ad arrivare in Sud America
-e cosa facciamo in Sud America?
-ci prendiamo una casetta sulla spiaggia e apriamo un chiosco per turisti
-e viviamo di quello?
-si
-e se non voglio andare in Sud America?
-andremo da un altra parte, ovunque vogliamo
-e come facciamo con la scuola, il lavoro, i genitori…?
-lasciamo tutto, non ci servirà nulla di tutto questo, ci bastiamo noi
-perchè?
-perchè ci completiamo
-come lo sai?
-sei la persona con cui voglio passare il resto della mia vita
-e s e un giorno ti facessi soffrire? o capissi che non sono quello che volevi in realtà?
-non succederà
-come lo sai?
-l’ ho capito dal primo momento che ti ho visto
-ma se ce ne andiamo, scapperemo come abbiamo sempre fatto
-la nostra non è una fuga
-e che cos’è ?
-un ritorno
-a dove?
-a casa
-e dov’è casa?
-non lo so, dobbiamo trovarla
-e come sappiamo che è quella quando la troviamo?
-lo sappiamo e basta
-come?
-quando arriveremo sapremo che quello è il nostro posto
-… dove sono?
-cosa?
-le valige. non dobbiamo andare a cercare la nostra casa?
Buonanotte a chi aspetta un messaggio sapendo che non arriverà.
Buonanotte a chi è preoccupato.
Buonanotte a chi stanotte non riuscirà a dormire.
Buonanotte a chi ha bisogno di un abbraccio.
Buonanotte a chi ha bisogno di affetto.
Buonanotte a chi piange per la rabbia.
Buonanotte a chi è deluso e spera in un giorno migliore.
Buonanotte a chi ha paura del domani.
Buonanotte a chi vorrebbe prendere un treno e andare dall’amore della sua vita.
—  stringimieportamivia