astigiano

Da WikiPedia:
Agli ordini di Antonio Olearo detto Tom (Medaglia d'oro al Valor Militare alla memoria), la Banda Tom costituì a lungo una spina nel fianco di nazisti e fascisti durante la Guerra di Liberazione, le cui azioni furono condotte tra il Monferrato Casalese e l'Astigiano. Antonio Olearo all'inizio della Seconda Guerra Mondiale si arruolò nella Guardia di Frontiera e dopo l'8 settembre si unì ai partigiani in Val di Susa. Nell'inverno del 1943 tornò nel Monferrato, raccolse un gruppo di giovani e fondò una banda da lui stesso capeggiata che si integrò nella Divisione Matteotti e diventò la Settima Brigata, tra le più temute della zona.

Il 14 gennaio 1945, durante un rastrellamento, la banda ed il suo comandante si rifugiarono in una cascina di Casorzo (in provincia di Asti), dove avvenne la cattura. Incatenati l'un con l'altro, seminudi e scalzi, i prigionieri vennero obbligati a marciare nella neve sino al Mulino della Ghenza. Trasportati poi a Casale Monferrato vennero incarcerati ed interrogati con crudeltà. Processati e condannati, il 15 gennaio vennero obbligati a sfilare per le vie cittadine tra le percosse e poi condotti alla cittadella militare, dove vennero trucidati. Sul selciato del poligono di tiro, all'interno della Cittadella di Casale, i loro cadaveri rimasero due giorni insepolti nella neve, sorvegliati dai soldati per impedire ai familiari di celebrarne i funerali. Fu negato il permesso di recuperare le salme, sotterrate poi in un luogo anonimo nel cimitero, individuato presto e cosparso di fiori. Il funerale solenne avvenne solo nell'ottobre 1945, dopo la Liberazione, quando i corpi furono riesumati e nuovamente sepolti.

I tredici:

* Antonio Olearo detto Tom
* Giuseppe Augino
* Alessio Boccalatte
* Aldo Cantarello
* Luigi Cassina detto Ginetto
* Giovanni Cavoli detto Dinamite
* Giuseppe Maugeri
* Remo Peracchio
* Boris Portieri
* Giuseppe Raschio
* Luigi Santambrogio detto Gigi
* Carlo Serretta detto Scugnizzo
* Albert Harbyohire Harry (ufficiale della RAF)

Tredici, testo scritto dai yo yo mundi:

Uno gridava viva la libertà
due rispondeva noi la si conquisterà
tre sorrideva mentre quattro dormiva
cinque aveva tanto freddo e un poco di paura
sei vegliava il suo sonno quando la notte
si fece più scura
Sette faceva il pane, otto aveva tanta fame
nove sognava un mondo di pace e comunista
dieci parlava inglese all'undici che gli chiese:
“Harry raccontami, come sarà il nostro futuro?”
Dodici l'ago e tredici la cruna
amici e compagni in cerca di fortuna
lottando il presente desiderando un domani
giovani e belli, ribelli e partigiani
erano i tredici della Banda Tom, della Banda Tom

Che a mezzanotte il campanile suoni tredici rintocchi
Che al tredicesimo colpo tante lacrime
ad incendiare gli occhi
Chi di noi avrà il cuore libero dall'aodio e dal male
vedrà distintamente tredici nuove stelle brillare
nel cielo di Casale

Uno chiedeva adesso cosa ci succederà
due lo sapeva bene tutti noi si morirà
tre non parlava più, quattro rimaneva giù
cinque aveva pelle dura, sei gridava senza paura
maledetti fascisti assassini e la notte
si fece più scura
Sette sanguinava, otto lo rincuorava
nove soffriva per il suo sogno che in tanto svaniva
dieci si difese dai colpi, da quelli più vili
a spezzare le mani di undici fu il calcio dei fucili
Dodici l'ago e tredici la cruna
amici e compagni senza più fortuna
Neve e tormento, filo di ferro sulle mani
giovani, fratelli, ribelli e partigiani
erano i Tredici della Banda Tom, della Banda Tom

Che a mezzanotte il campanile suoni tredici rintocchi
Che al tredicesimo colpo le lacrime
ad incendiare gli occhi
Chi di noi avrà il cuore libero dall'odio e dal male
vedrà distintamente tredici nuove stelle brillare
nel cielo di Casale

Cuneo: truffano e derubano donne anziane, cinque denunce

Cuneo: truffano e derubano donne anziane, cinque denunce

Cinque nomadi sinti, due coppie una di 50enni e una di 40enni e il figlio 30enne della prima, sono stati denunciati dai carabinieri di Cuneo perché ritenuti responsabili negli ultimi 4 mesi di una serie di furti aggravati e truffe ai danni di anziane donne sole della provincia cuneese.

I cinque, tutti pregiudicati residenti dell’astigiano, negli ultimi mesi hanno preso di mira14 donne anziane…

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Guarino nuovo presidente dei Lions Club Moncalvo Aleramica

Negli scorsi giorni il Lions Club Moncalvo Aleramica, sodalizio attivo sul territorio monferrino e composto da soci provenienti dal Casalese e dall’ Astigiano, ha tenuto la consueta conviviale elettorale destinata alla nomina del consiglio direttivo che coordinerà le attività del Club nel prossimo anno sociale 2015-16 che avrà inizio nella prossima estate.  A succedere all’attuale presidente Sergio Razzano alla presidenza del Club sarà l’ astigiano Graziano Guarino, il quale verrà coadiuvato nelle sue funzioni dai due vicepresidenti: il primo vice Maria Rita Mottola e il secondo Claudio Bongiovanni.  Ad occupare l’ incarico di segretario del Club sarà Marisa Garino, mentre le funzioni di tesoriere verranno assunte da Achille Accornero.  Confermato nel ruolo di cerimoniere è Pier Enrico Arduino mentre il censore sarà Elena Gibello. Compongono il direttivo anche il primo consigliere Barbara Oddone e il secondo consigliere Ugo Carelli, mentre ad occuparsi delle mansioni attribuite ai revisori dei conti vi saranno Giuseppe Tardito (primo revisore) e Giovanni Bertone (secondo revisore).  Presidente della Commissione Soci sarà Gabriella Roato e a supervisionare i rapporti con i giovani “Leo” sarà la Leo Advisor Gabriella Falda.  Nel frattempo, in questi mesi proseguiranno i service del corrente anno sociale che vede la presidenza di Sergio Razzano. Sono previste nelle prossime settimane nuove conviviali con relatore mentre si svolgeranno in questi mesi i service legati alla prevenzione dalle dipendenze presso le locali scuole moncalvesi e gli appuntamenti con gli screening medici gratuiti che consentiranno agli interessati del territorio di potersi sottoporre a importanti controlli nell’ambito dell’ormai consolidata iniziativa di prevenzione avviata dal Lions Club Moncalvo Aleramica a vantaggio delle comunità locali.  http://dlvr.it/9PpHqn