Per questo workshop ci è stato affidato il tema relativo ai biscotti, il brief prevedeva di indagare l’atto del mangiare come attività sociale e momento di condivisione, oltre all’invito di indagare nuove modalità di approccio al cibo. 

Siamo partite con una ricerca teorica del biscotto e la sua storia, le tipologie e i diversi utilizzi, dopo di che abbiamo provato a raccogliere le nostre idee su schizzi, fino all’elaborazione di un brain-storming. 

Il processo creativo è stato lungo e articolato, ma alla fine abbiamo deciso di concentrarci sulla comune pratica del “pucciare il biscotto”, partendo da ciò abbiamo pensato di invertire il normale rapporto tra biscotto e bevanda (latte, thé…) 

La nostra idea di partenza era far si che non fosse più il biscotto ad essere inzuppato nel latte, bensì l’esatto contrario. 

Le possibili realizzazioni era molteplici e differenti, ma abbiamo pensato fosse più interessante prendere in considerazione strumenti quali tazza e tovaglietta e provare a sostituirli. 

Da qui è nata l’idea di introdurre un tagliere in legno, vicino all’idea della tovaglietta e legato all’ambiente culinario mentre, per quanto riguarda la tazza, è stata sostituita dalle provette, oggetto sterile e legato ad un ambito di tipo scientifico. Da questa contrapposizione siamo arrivate al nome del progetto: TYBiscuit, infatti, è dato dall’unione del nostro tema di partenza, i biscotti, e della sigla TYB, test your breakfast, che vuole essere una sorta di riassunto e presentazione del nostro percorso creativo.