!eros

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I remember seeing something like this quite a lot time ago, but thought I’d make an updated version! I wanted to include a few more shows (like, off the top of my head: I didn’t write this, project dashwood, 221B, cupid and eros, or so the story goes, shrew that, the nick carraway chronicles) but space got really tight so sorry if your favourite isn’t there.

Quella sera ti guardai a lungo. Io ero su un angolo della spiaggia, vicino al falò a sorseggiare quella birra da non so quanto. Forse ero lucida.
Tu eri dall'altra parte del falò, riuscivo a vederti solo dalle sfumature del fuoco, anche tu bevevi, e sicuramente più di me. Avevi lo sguardo a terra, in un'ora avrai alzato gli occhi sì e no tre volte. E io continuavo a guardati, perché riuscivo a reggere il tuo sguardo: tu non mi guardavi.
Non so poi quale strano rumore ti fece alzare gli occhi, però guardasti subito dall'altra parte del falò, dove c'ero io che ti stavo osservando da tutta la sera.
Mi guardasti, ti guardai, ci stavamo guardando. Nessuno aveva intenzione di abbassare lo sguardo. Oramai ti avevo scoperto. Ti avevo cercato fra tutte quelle sfumature fino ad impararti a memoria, con tutti i tuoi gesti imperfetti che mi avevano fatto perdere la testa.
Poi mi sorrisi. E io non feci nulla. E mi sorridesti ancora. E io crollai.
Non andate mai ai falò d'estate, con quell'atmosfera, quel cielo infinito e quella chitarra suonata da non so chi. Finirete sicuramente per innamorarvi.
—  Ilconfinediunattimo01 (Stories✒️)
Ho sempre avuto un bel caratterino, piuttosto tosto. Sin da piccola, non mi sono mai accontentata. Ricordo che apprezzavo tutto, tutto quello che gli altri mi davano, a partire dalle piccole cose alle cose grandi. Io ne ero grata ugualmente, ma pensavo che meritassi il meglio. Lo pretendevo. Così, mi ribellavo, in un certo senso. Io volevo di più. A me non bastava, non ero come tutti gli altri bambini che con poco erano contenti. Molte persone hanno spesso criticato questa parte del mio carattere, pure ora, che non sono più una bambina. Il punto è che sono sempre stata diversa, e la cosa mi piace. Io ho sempre desiderato l'impossibile, che le volte in cui diventava possibile, io mi sentivo al settimo cielo. Ero felice, ma felice sul serio, senza bisogno di dover portare una cazzo di maschera. Molte persone me lo dicono tutt'ora: “Perchè non ti accontenti? Perchè non ti va bene niente? Avevi un'opportunità con quel ragazzo, non puoi lamentarti che sei single; hai tanti ragazzi che ci provano e li respingi tutti, sei troppo pignola.” Il fatto è che io il meglio, lo voglio tutt'ora. Per fortuna in questo non sono cambiata, questi pregi, brutte merde, non me li toglierete mai. Perchè voi non avete capito proprio un cazzo, vi sapete solo accontentare delle briciole, e ve ne vantate pure. Sostituite qualsiasi persona con altre presenze, con presenze che per voi sono indifferenti, presenze qualsiasi, di cui vi fate semplicemente andare bene. Ma non è così che si fa, continuate pure, seguite il branco, che io mi distinguo da voi, massa di coglioni senza cervello, continuate a ragionare con la testa degli altri, farvi la predica è inutile. Prima o poi lo capirete a vostre spese che è mille volte meglio avere una propria personalità, e che questi non sono difetti.
E mi tormento domandandomi se ci pensa mai a me, se gli manco mai, mi tormento chiedendomi come parla di me, se lo fa, cosa pensa quando mi incontra, se vuole mai abbracciarmi, se mi sogna mai.
Non mi capacito perché ero riuscito ad averlo mio, ma lui non ha avuto le forze di continuare.
Ma tutto quel legame, quella forza che ci legava, io la sento ancora nella pelle, nel cuore, lo sento ancora mio, e fa male, fa male da morire.
Sento ancora nelle mani la voglia di sfiorarlo, sulla pelle il bisogno del suo calore, sulle labbra la necessitá dei suoi baci.
Vorrei tanto liberarmene, ma come ci si può liberare? Mi ha ucciso, è entrato nella parte più profonda della mia anima e si è ancorato lì dentro, ho speso tutte le mie forze rimanenti per liberarmi di lui, ma non posso, è impossibile
—  Occhichefannorumore
3

Dopo di me non sarà più la stessa cosa, fidati.
Non ho nessuna pretesa.
Non ho nessuna particolarità. Gli occhi sono marroni, non ho mai la risposta giusta al momento giusto, i miei capelli sono insignificanti.
Dopo di me, però, non sarà più la stessa cosa per te.
Come faccio ad esserne certa?
Ti sei guardato in giro?
Di persone che amano come me ce ne sono rimaste poche, e di questo sono sicura.
Non mi innamoro allo scoccare di ogni mezzanotte di sabati sera alcolici.
Non mi innamoro mai, tranne una volta.
Ti parlo, ti parlo tanto.
Ti ascolto, ti ascolto tanto.
Faccio l’amore piangendo e ridendo insieme. Forte, fortissimo.
Lecco le tue dita e arrossisco.
Penso a una serata tutta per noi e mi pervade quel senso di felicità che non mi apparteneva da molti anni, da quando ero piccola e mio padre e mia madre si baciavano davanti a me.
Mi sforzo di capirti.
Sono la tua amica con la gonna troppo corta per non provare un brivido.
Ti faccio impazzire.
Forse non mi ami ma io so di averti fatto impazzire.
Con tutti i miei capricci, i miei sensi di colpa, le mie voglie, le mie perversioni, i miei occhi simili a tanti altri occhi ma così spesso languidi da volerci nuotare dentro.
Tu sei pazzo di me.
Adesso puoi anche andartene, e lo farai, eccome se lo farai, perché lo so che quelle come me fanno paura, eccome se ne fanno.
Vattene, tanto mi sognerai per sempre.
Tra vent’anni, una sera, ti ecciterai ancora pensando alla mia schiena nuda.
Per te non sarà più la stessa cosa, dopo di me.
Magari non mi ami, ma questo non vuol dire niente.
Trovami una che ti guarda negli occhi come ti ci guardo io.
E se la trovi mandala via, perché non sono io.
Pentiti tra qualche mese e sappi che quelle come me amano così tanto da non essere capaci di perdonare.”
Susanna Casciani

anonymous asked:

Sono tre giorni consecutivi che io e questo ragazzo non smettiamo di parlare,è complicato, il cuore dice che mi piace ma la testa dice no,perché non posso innamorami di lui.Ho paura che mi prenda in giro. E io in questi mesi ero felice con me stessa.

Non puoi comandare ai sentimenti, mi dispiace. L’amore a volte è più forte delle tue stesse paure. 

anonymous asked:

Eii💥 Scusa se ti disturbo, ma volevo raccontarti un piccolo avvenimento che mi ha fatto sorridere: un ragazzo molto carino mi ha chiesto di uscire. Mentre tornavo a casa e pensavo se uscirci o meno mi cade una fogliolina a forma di cuore in testa, su cui c'era scritto fallo. Sono rimasta abbastanza sconvolta, anche perché sulla strada c'ero solo io... Comunque ho deciso di andarci (all'appuntamento)

Hai fatto la scelta giusta, buona fortuna!

Mi hanno sempre detto che ero dolce, simpatico, solare, un ragazzo da sposare. Eppure in un modo o nell'altro sono sempre andati via da me. Non gli sono mai bastato. Forse è il momento di iniziare davvero da me, dall'amare prima me stesso e poi gli altri. Va a finire che finalmente riuscirò ad amare solamente me stesso e inizierò a non aver più bisogno di qualcuno. Sì! Farò così! Gli farò vedere che non ho bisogno di nessuno al mio fianco per essere felice.

anonymous asked:

L'ho lasciato andare, me lo sono fatta scivolare via dalle mani. Era mio, e io ero sua, mi manca troppo, è come se fossi l'unica persona che lo conosce veramente. Cerco di convincermi che è così, ma non è vero. Io non so più chi sia.

meglio lasciarlo andare prima che cominci a cambiare anche te.